Canton Mombello scoppia di nuovo

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    A quasi due anni dal famoso indulto che svuotò le carceri di tutta italia, l’effetto sull’istituto di pena cittadino è ormai svanito. Favorevoli all’indulto furono sia i partiti di sinistra che quelli di destra, convinti della necessità di trovare una soluzione per il cronico sovraffollamento delle carceri. Solo a Brescia furono in 180 a beneficiare dell’indulto; ora, con una popolazione carceraria che conta poco meno di cinquecento detenuti quando è di trecento il numero accettabile, il problema si ripropone. Evidentemente non servono azioni estemporanee, ma una riforma seria che in primo luogo velocizzi l’iter giudiziario per tutti i tipi di reato: coloro che sono in attesa di giudizio rappresentano una larga fetta dei detenuti, anche a Brescia.

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    UN COMMENTO

    1. il mio commento lo esprimo volentieri: innanzi tutto propongo che la soluzione la trovino tutti quelli che hanno fatto e stanno facendo polemiche x l’indulto approvato 06, sopratutto i giornalisti, vedi l’articolo sopra "evidentemente" l’indulto non fu sufficiente….credo che chi ha scritto questo articolo non sappia cosa comporta l’indulto, nessuno dice che è un beneficio "revocabile" nell’arco di 5 anni, quindi a quelli che hanno trasgredito commettendo un reato nell’arco di 5 anni e avendo commesso un reato con una condanna superiore sd anni 2, si ritrova a scontare 7 anni di galera……….poi vorrei chiedere se qualcuno sa da quanto tempo si aspetta una nuova riforma della giustizia……infine vorrei segnalare che a Brescia le misure alternative al carcere vengono concesse col contagocce e " MAI " nei termini di legge, sempre e solo come DECIDONO i giudici di sorveglianza, non che nelle altre città d’Italia funzionino meglio, certo la scusa è che c’è poco personale, siamo alle solite vorrebbero più personale che detenuti x far funzionare la giustizia, non è una brutta idea, come Alitalia, ha più dipendenti che passeggeri, infatti sta fallendo. la giustizia in Italia non fallirà, magari ci saranno sempre i soliti richiami da Bruxell, ma chi se frega, tanto i nostri bravi giudici fanno sempre quello che credono, sono indipendenti, peccato non lo siano " indipendenti " anche nel percepire lo stipendio, io proporrei di pagarli a cotimo, come gli operai, che sicuramente rendono molto di piu e sicuramente non hanno il grave compito di essere imparziali………..ricordo che la legge dice che le pene erogate intendono alla riabilitazione del reo, mentre assistiamo quotidianamente allo strapotere dei giudici che non solo non arrivano quasi mai a provare la responsabilità delle persone, ma fanno poca giustizia, sia nelle indagini, che nelle condanne e infine nell’applicare le alternative che ci sono per legge, per questo ci ritroviamo sempre con le carceri che scoppiano, date la possibilità ai detenuti di riscattarsi, di pagare per quello che hanno e non hanno commesso, ma di pagare materialmente facendoli lavorare, non tenendoli ammassati come carne da macello, e aiutateli a reinserirsi nella società e non dite che mancano le risorse, ce ne sono anche troppe ma come al solito sono mal distribuite, per finire questo a mio avviso è un problema che a nessuno interessa risolvere veramente, troppi soldi a troppe persone che non sanno risolvere i soliti antichi semplici problemi, in attesa della nuova riforma……..è sufficiente applicare la legge che c’è,applicando i benefici che prevede e chi sbaglia gli vengono revocati. Troppo difficile ? a quanto pare, allora vediamo gli addetti cosa fanno e magari cambiamoli, nessuno sa fare peggio di così………….

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