Occhio ai Saldi: ecco il decalogo

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    Partono oggi a Brescia i tanto attesi saldi di fine stagione: occasione perfetta per acquistare capi d’abbigliamento, articoli sportivi, articoli per la casa o per la cura della persona a prezzi scontati, in alcuni casi scontatissimi.
    E’ molto importante però porre molta attenzione a eventuali comportamenti scorretti da parte dei negozianti, per questo bisogna conoscere a fondo le principali regole da seguire per effettuare acquisti scontati di reale valore. Ecco perciò alcune buone regole da non dimenticare:

    1 – non fatevi prendere dalla frenesia dell’acquisto, girate per più negozi, confrontate i prezzi e comunque orientatevi verso beni o prodotti di cui avere reale bisogno;

    2 – servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia, possibilmente acquistate prodotti e beni di cui eravate a conoscenza del prezzo in modo da poter valutare la convenienza dell’acquisto;

    3 – diffidate dalle vetrine interamente coperte dai manifesti e che non vi consentono di vedere la merce, ed inoltre, tranne che in occasioni particolari, diffidate di sconti eccessivi (pari o superiori al 60%);

    4 – le vendite, per legge, devono essere realmente di fine stagione, quelle degli anni passati non possono essere mescolate con i prodotti in saldo ma devono essere vendute separatamente;

    5 – su ogni prodotto è obbligatorio il cartellino indicante il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto in modo chiaro e ben leggibile;

    6 – non è obbligatorio per i negozianti consentire di provare i capi, ciò è rimesso alla loro discrezionalità; resta fermo il consiglio di prestare attenzione, nel caso dei capi di abbigliamento, ai capi che possono essere solo guardati e non provati;

    7 – il pagamento della merce a saldo con carte di credito o bancomat deve essere accettato dal negoziante se il negozio espone in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat;

    8 – conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto che, in caso di merce fallata o non conforme, obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato in base alle nuove normative di legge (D.Lgs.39/2002). In mancata presenza di danni il diritto di recesso è a discrezione del negoziante, che può decidere se accettare il reso oppure no;

    9 – ponete attenzione alla merce non in saldo mescolata tra i ribassi: potreste trovare brutte sorprese al momento di pagare, o ancora peggio sullo scontrino già stampato;

    10 – si consiglia ai consumatori truffati di protestare immediatamente o denunciare l’accaduto ai vigili urbani o all’ufficio comunale per il commercio, o alle associazioni di tutela dei consumatori.

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