Anche la Castelletti dice no

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    Dopo il Pd anche il socialisti di Laura Castelletti hanno detto no all’arrivo dei rifiuti campani a Brescia, riportiamo di seguito il comunicato:

     Secondo quanto dichiarato dal Sindaco Paroli, attualmente nessuna richiesta è pervenuta al Comune di Brescia da parte del Presidente della Regione Lombardia e dal Governo sul tema dei rifiuti della Campania da smaltire nella nostra città. Quando e se questa richiesta arriverà, responsabilmente, maggioranza ed opposizione, prenderanno posizione. Noi certamente, come sempre, lo faremo nell’interesse dei nostri concittadini. Per prima cosa chiederemo a chi oggi ha la responsabilità del governo della Città di mantenere, sul tema dei rifiuti, la parola data agli elettori (“mai la spazzatura di Napoli a Brescia”?) e chiederemo soprattutto coerenza. Non è pensabile che oggi, a differenza del passato, chi siede sui banchi della Giunta, voglia trasformare i rifiuti utilizzati qualche mese fa come strumento di campagna elettorale in una nuova emergenza.La nostra posizione non è mutata, continuiamo coerentemente a dire NO al loro arrivo per le stesse identiche ragioni per le quali dicemmo NO al governo Prodi che ci chiese di farcene carico. Queste ragioni sono motivate dal fatto che il nostro termoutilizzatore è già a pieno regime e la terza linea utilizzata per le biomasse non deve, come indicato all’unanimità nella conferenza dei capigruppo del Comune di Brescia e su nostra sollecitazione, cambiare la sua destinazione. Si aggiunga a questo anche la preoccupazione, dopo le recenti esperienze, che vengano inviate le famose ecoballe napoletane che sappiamo essere non controllate. Il tema dei rifiuti campani non è solo un problema da affrontare in termini di “emergenza ecologica” ma ha assunto caratteristiche sociali e culturali che attendono ancora una risposta concreta.A questo proposito resta difficile dare una risposta ai bresciani che si chiedono: “perché devo bruciare i rifiuti di chi erige barricate contro la costruzione di discariche e termovalorizzatori per la loro stessa spazzatura? Perché per smaltire rifiuti in Campania serve l’esercito e qui responsabilmente ci dobbiamo far carico del problema?” Il Sindaco lascia intravedere la possibilità di farci carico di una parte consistente di tali rifiuti ma a quali condizioni? Perseguendo quale piano di smaltimento? Chi tranquillizzerà i nostri concittadini sulla qualità di ciò che verrà bruciato? Chi li assicurerà che non ci sono rifiuti nocivi? Chi garantirà che tale scelta non intaccherà l’equilibrio raggiunto rispetto alle attuali emissioni del termoutilizzatore? Come sarà monitorato e controllato tutto quanto giungerà da Napoli?

    La mancanza di risposte a questi interrogativi da parte del governo nazionale e di quello regionale non consente di dare ai cittadini bresciani le garanzie di cui hanno bisogno.

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