Ztl, la discussione infinita

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    Il dibattito sulle ZTL non è certo cosa nuova, la zona a traffico limitato nel centro di Brescia è ormai cosa di un anno fa, in questi giorni però la discussione si è riaccesa. Nella serata di giovedì in Sala Piamarta di via San Faustino c’è stato un confronto, per la verità abbastanza acceso, tra gli esponenti cittadini di Legambiente rappresentati da Mario Capponi e Michele Santoro, Claudio Mori e Paolo Vitale dei Verdi, il consigliere regionale di Prc Arturo Squassina e Carlo Massoletti dell’Ascom, Associazione Commercianti cittadina. Tema del confronto la parziale riapertura del centro storico alle auto annunciato da Paroli per ridare slancio al commercio del centro. Per l’Ascom quella avanzata dal sindaco è una proposta indispensabile per tentare di arginare lo strapotere dei centri commerciali, una volta solo in provincia e ora a ridosso del centro. Secondo Massoletti non solo andrebbe riaperto il centro storico, andrebbero creati nuovi parcheggi per consentire ai clienti di arrivare vicini ai negozi con l’automobile. Di parere opposto i rappresentanti di Legambiente per i quali Brescia ha parcheggi a sufficienza: secondo Santoro la nostra città è in Italia quella con più parcheggi tra i centri con meno di 300 mila abitanti, e di certo quello della sosta non è il principale problema del commercio in centro. Semmai riaprendo, anche solo parzialmente, il centro alle auto non si farebbe altro che aggravare ulteriormente la situazione delle polveri sottili, quando Brescia già supera il limite massimo consentito per 100-140 giorni all’anno contro i 35 tollerati dall’Unione Europea.

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    1. perchè i commercianti mettono la esta sotto la sabbia come gli struzzi?
      la crisi del commercio non si risolve con le auto nel centro storico che va salvaguardato per la vivibilità di tutti i bresciani non solo per i residenti del centro.
      e la crisi non è dovuta alla poca disponibiltà di denaro? non è dovuta ai tantissimi centri commerciali in città e fuori città?
      perchè non vogliono capirla i commercianti?

    2. non si possono derubare i turisti che si invitano in questo modo. Indicate sui siti del comune e turistici per esempio: http://www.comune.brescia.it/Istituzionale/AreeESettori/AreaCulturaMuseiTurismo/AttivitaPromozionali/Turismo/ItinerariDiVisitaAllaCitta/it-IT/arrivare+a+brescia.htm
      http://www.bresciatourism.it/index.php?module=Static&file=index&do=pagina&nid=3 la vostra cara ZTL con le multe che applicate! non farlo è comportarsi da banditi ladroni! a casa nostra le isole pedonali sono chiuse a tutti! da voi uno arriva da fuori, non sa nulla, vede altre auto in sosta e transito ed entra senza rendersi conto della trappola! Questa è pirateria!!!

    3. ad ogni ingresso mettete uno striscione come quelli che usate per le mostre in Santa Giulia e informate gli ignari visitatori del rischio che corrono! poi, quand\’è tardi, si viene a scoprire che bastano 4 miseri euro per entrare mentre la rapina per un solo passaggio senza pass è di 82,50 euro! oltre 20 volte il pedaggio! Vergogna!!!

    4. davvero un peccato per una bella città come la vostra!
      a me non pare che siate messi così male da aver bisogno della ZTL, ma, se proprio la volete, nelle ore in cui è chiusa mettete degli sbarramenti, dei vigili, dei sistemi mobili che consentano l\’accesso soltanto a chi ha il radiocomando! La scelta che avete fatto è indegna di un paese civile!

    5. oppure lasciate perdere il turismo, chiudetevi in casa e fate che vi pare, ma non prendete a pesci in faccia con queste multe vigliacche chi parte da casa per venirvi a trovare

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