Ludoteca: solo un cambio di sede

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    Per due settimane è infuriata la polemica: da una parte l’assessore ai lavori pubblici e al centro storico Mario Labolani, dall’altra centinaia di operatori culturali, bibliotecari, genitori e anche politici membri dell’opposizione. Ora ad essere infuriato è proprio Mario Labolani: secondo lui da parte di tutti ci sono stati solo interventi pregiudiziali e privi di ogni spirito costruttivo. Nella conferenza stampa di ieri in vicolo Manzone l’assessore ha comunicato che la biblioludoteca sarà semplicemente trasferita e troverà posto nel vicolo stesso, dove ora si trovano alcuni uffici del comune. L’operazione è inserita in un piano articolato di razionalizzazione degli spazi comunali nel quartiere, che secondo Labolani consentirà un risparmio di 22 mila euro all’anno e per la biblioludoteca una maggiore visibilità in quanto la nuova struttura sarà si meno ampia della precedente (150 metri quadri contro 360) ma affacciati su piazzetta Forbek, utilizzabile per attività all’aperto con la bella stagione, e vicino ad altre strutture come l’informagiovani, i giardini di via Odorici, presto riqualificati, e la Galleria dell’Associazione Martino Dolci che avrebbe già espresso parere favorevole a organizzare corsi di pittura in collaborazione con la biblioludoteca.
    Ricordiamo che per la giornata di domani era stata organizzata presso il Carmine una manifestazione contro la chiusura della biblioludoteca; a questo punto resta da vedere se i promotori intendono proporla ugualmente.

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    1. Che dire… una struttura appena aperta, che poteva essere sfruttata per una riqualificazioe del quartiere del Carmine, obiettivo anche dell’attuale amminsitrazione… viene sfrattata (perchè di questo si tratta) per far posto alla nuova sede dell’assessorato ai lavori pubblici e del centro storico. E’ letteralmente pazzesco…
      E’ ovvio che si avranno dei risparmi, risparmi rispetto alla ipotesi alternativa e cioè che detto assessorato vada a costruirsi o ristrutturare una nuova sede.
      Ma attualmente l’ass. ai lavori pubblici non ha una sede? NOn è sufficiente? COme mai solo ora il uovo assessore sente questa necessità? La riqualificazioen del centro storico parte dall’inserimento di nuovi uffici ocmunali?

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