Il Terziario in leggera crescita

    0

    Per il settore terziario il secondo trimestre del 2008 è stato complessivamente positivo: infatti il fatturato è cresciuto in cinque comparti ed è rimasto stabile negli altri due. Il rallentamento della produzione dell’industria manifatturiera non sembra aver quindi influito sull’attività delle aziende di servizi alle imprese.

    Gli ordini/lavoro hanno avuto però un andamento non perfettamente in linea con il fatturato; sono rimasti stabili in quattro comparti, sono aumentati in due e diminuiti in uno.

    Gli investimenti sono aumentati a livello complessivo, evidenziando tuttavia andamenti diversificati fra i comparti: sono cresciuti in tre e rimasti invariati nei restanti quattro.

    La concorrenza è aumentata in due comparti ed è rimasta stabile nei restanti cinque, mentre l’occupazione è aumentata in un solo comparto ed è rimasta invariata nei restanti sei.

    Le previsioni per il terzo trimestre 2008 restano fondamentalmente positive, ma in alcuni comparti si incominciano ad avvertire segnali di rallentamento.

    Il fatturato è previsto in aumento da tre comparti, stabile da altri tre e in diminuzione da uno; gli ordini sono previsti in aumento da un solo comparto, in calo da uno e stazionari dai rimanenti cinque. Gli investimenti sono previsti in crescita da due comparti, stabili da tre e in diminuzione da due. La concorrenza dovrebbe aumentare in due comparti e restare invariata nei restanti cinque. Infine l’occupazione è prevista in crescita in due comparti e stabile nei rimanenti cinque.

    Sono queste, in sintesi, le principali indicazioni emerse dall’inchiesta relativa al secondo trimestre del 2008 condotta dal Centro Studi AIB su un campione di aziende operanti nei settori che forniscono servizi per le imprese.

    Risultati analitici – Consuntivi 2° trimestre 2008

    Fatturato

    Il 37% delle aziende ha aumentato il fatturato rispetto al primo trimestre, il 28% non lo ha variato e il rimanente 5% lo ha diminuito. Tutti i comparti presentano un saldo positivo fra variazioni in aumento e in diminuzione, eccetto “contabilità e consulenza amministrativa e gestionale” e “smaltimento rifiuti e disinfestazione”, le cui imprese hanno dichiarato di non aver registrato variazioni significative.

    Ordini – lavoro

    Gli ordini hanno avuto un andamento solo in parte in linea con quello del fatturato: per il 21% delle aziende sono aumentati, per il 63% sono rimasti invariati e per il rimanente 16% sono diminuiti. Gli ordini sono aumentati nei settori: “pubblicità, marketing e comunicazione” e “ricerca, sviluppo e selezione del personale” e sono invece diminuiti nel comparto “contabilità e consulenza amministrativa e gestionale”. In tutti gli altri settori non si registrano variazioni significative.

    Investimenti

    Il 58% delle aziende ha mantenuto il livello degli investimenti del trimestre precedente, il 37% li ha aumentati ed il restante 5% li ha diminuiti. Gli investimenti sono cresciuti nei settori “informatica e attività connesse”, “ingegneria, progettazione, collaudi e analisi” e “pubblicità, marketing e comunicazione”, mentre non sono variati negli altri comparti.

    Concorrenza

    Il 26% delle aziende ritiene che la concorrenza sia aumentata rispetto al primo trimestre e il 74% che sia rimasta invariata. Le uniche segnalazioni significative di un aumento della concorrenza sono emerse dalle imprese dei comparti “informatica e attività connesse” e “ingegneria, progettazione, collaudi e analisi”. Le imprese degli altri settori non hanno evidenziato alcuna variazione significativa della concorrenza.

    Occupazione

    Per il 21% delle aziende l’occupazione è aumentata rispetto al primo trimestre, per il 63% non è variata e per il restante 16% è diminuita. L’occupazione è cresciuta nel solo comparto “ricerca, sviluppo e selezione del personale” mentre non è variata negli altri settori.

    Risultati analitici – Previsioni 3° trimestre 2008

    Fatturato

    Il 32% delle imprese prevede di aumentare il fatturato rispetto al secondo trimestre 2008, il 47% di non variarlo e il 21% di ridurlo. I comparti che prevedono variazioni positive nelle vendite sono: “informatica e attività connesse”, “ingegneria, progettazione, collaudi e analisi” e “pubblicità, marketing e comunicazione”. Le aspettative delle imprese del “contabilità e consulenza amministrativa e gestionale” sono molto negative, mentre per gli altri comparti non sono previste variazioni significative.

    Ordini – lavoro

    Il 21% delle aziende prevede di aumentare gli ordini rispetto al secondo trimestre 2008, il 58% di mantenerli invariati e il 21% di diminuirli. Tutti i comparti presentano un saldo zero fra previsioni di aumento e diminuzione degli ordini, ad eccezione del settore “contabilità e consulenza amministrativa e gestionale” le cui imprese dichiarano aspettative negative e il settore “ingegneria, progettazione, collaudi e analisi” le cui imprese invece esprimono previsioni positive.

    Investimenti

    Il 21% delle aziende prevede di incrementare gli investimenti rispetto al secondo trimestre 2008, il 58% di non variarli e il 21% di diminuirli. I comparti che prevedono di aumentare gli investimenti sono: “informatica e attività connesse” e “pubblicità, marketing e comunicazione”. I settori “servizi vari” e “ingegneria, progettazione, collaudi e analisi” formulano aspettative negative mentre nessuna variazione significative è prevista dagli altri comparti.

    Concorrenza

    La maggioranza delle aziende (74%) ritiene che la concorrenza non varierà rispetto al trimestre precedente, mentre il 26% ritiene che aumenterà. I comparti che prevedono un aumento della concorrenza sono “informatica e attività connesse” e “ingegneria, progettazione, collaudi e analisi”, mentre i rimanenti settori non prevedono variazioni di rilievo.

    Occupazione

    Il 26% delle aziende prevede che l’occupazione aumenterà rispetto al secondo trimestre 2008 e il restante 84% che rimarrà stabile. I comparti che prevedono un aumento degli occupati sono: “informatica e attività connesse” e “pubblicità, marketing e comunicazione”; per gli altri settori non sono previste variazioni significative per quanto riguarda l’occupazione.

    Comments

    comments

    LEAVE A REPLY