Pari a reti inviolate

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    Zero a zero al Rigamonti tra Brescia e Bari, in una gara contraddistinta da un terreno in condizioni proibitive (un tempo era tra i migliori d’Italia) a causa della pioggia caduta abbondantemente lungo tutta la settimana. Sfortunato il Brescia, che colpisce due legni e racimola 10 calci d’angolo nel corso della partita, sfortunato il Bari che dopo sei vittorie consecutive perde la leadership in favore del Livorno (e colpisce anche un palo). Positivissimo l’apporto dei nuovi arrivi, Nassi, Okaka e Tognozzi (partito titolare).

    Il primo tempo scorre in maniera gradevole: le occasioni da gol non sono tantissime, le due squadre pian piano ingranano per affrontarsi poi senza esclusione di colpi, muovendosi bene nel tentativo di raggiungere la porta avversaria. Al 5′ Donda impegna Viviano con una parata a terra, ma è il Brescia che si mette in mostra con un colpo di testa pericoloso di Zoboli. Al 21′ il primo palo: Caracciolo calcia di potenza una punizione dal limite e colpisce in pieno l’incrocio dei pali, a Gillet battuto; il Bari replica subito con un bel duetto tra Stellini e Rivas, che impensierisce l’estremo difensore casalingo e lo costringe a deviare il pallone prima sulla traversa e poi in corner. La partita si anima e le due formazioni si fronteggiano con una serie di cambiamenti di fronte, senza mai trovare il vantaggio.
    La ripresa inizia con le due squadre ancora più determinate. Il terreno di gioco, però, non facilita le cose. Al 48′ Zambelli regala al pubblico del Rigamonti l’illusione del gol, ma in realtà la sua bomba colpisce solo la parte esterna della rete. Al 53′ il Bari replica con Guberti, che ha sui piedi la palla dello 0-1 e la spreca tirando alto. Il gruppo di Sonetti scopre in Nassi, entrato all’inizio della seconda frazione di gioco, un uomo iperattivo e dalle mille risorse: al 60′ l’occasione più bella della gara: da solo in area piccola, raccoglie di testa un cross e stoppa la palla, fa un po’ la "foca" (anche il questo ricorda Nappi) in avanzamento e poi si appoggia il pallone sul piede, mentre ha tra sé e la porta solo Gillet; a questo punto scarica un’autentica ciabattata che finisce in tribuna da distanza ravvicinatissima. Al minuto 81 Gillet è costretto a salvare in extremis la porta con un gran numero. Allo scadere la palla finisce di nuovo sui piedi di Nassi, che questa volta ha la sfortuna di colpire il palo sinistro, senza riuscire a cambiare lo score.
    La partita finisce, tuttosommato va bene il pareggio, sia per il Brescia (Viviano imbattuto da 531’) che per il Bari che torna in Puglia con un punto.

    Il tabellino:

    Brescia 0
    Bari      0

    Brescia (4-4-2): Viviano, Zambelli, Zoboli (31′ st Bega), Mareco, Martinez, Zambrella, Tognozzi, Salamon (17′ st Okaka), Dallamano, Taddei (1′ st Nassi), Caracciolo. (Arcari, Berardi, Rispoli, Szetela). All. Sonetti.

    Bari (4-4-2) Gillet, Masiello, Esposito, Stellini, Parisi, Rivas (30′ st Kamata), Donda, Gazzi, Guberti, Caputo (31′ st Kutuzov), Lanzafame (35′ Ranocchia). (Santoni, De Vezze, Galasso, Bonomi). All. Conte.

    Arbitro: Farina di Novi Ligure.

    Note: Pomeriggio non troppo freddo, terreno in pessime condizioni appesantito dalle forti piogge dei giorni scorsi. Calci d’angolo 10-3 per il Brescia. Ammoniti: Mareco, Parisi, Zambelli, Kutuzov per gioco falloso, Bega per condotta ostruzionistica. Spettatori 4.500 circa. Recupero: 3′ + 3′.

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