L’addio di Goldin

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    Ieri l’ultimo giorno di apertura dell’ultima mostra allestita da Goldin e Linea d’Ombra in Santa Giulia, oggi il commiato ufficiale per bocca dello stesso Goldin che incontrerà personalmente i giornalisti nella conferenza stampa organizzata un pò per salutare la città un pò per districare la matassa relativa alla sua dipartita, ancora non completamente spiegata. Goldin, c’è da scommetterci, si toglierà qualche sassolino dalla scarpa oggi, con ogni probabilità esprimerà le sue critiche nei confronti della nuova Giunta che (legittimamente) non gli ha voluto prolungare l’appalto della cultura delle mostre a Brescia.
    Ieri si è chiuso un capitolo importante per la nostra città, cinque anni di mostre-evento che hanno attirato nel complesso milioni di visitatori in Santa Giulia ma anche nel centro di Brescia, seppur non sia mai stato definito del tutto l’indotto di questo turismo mordi-e-fuggi (i visitatori alla mostra si fermavano a dormire in città? pasteggiavano ai nostri ristoranti? acquistavano nei negozi del centro?). La mostra sui disegni di Van Gogh provenienti dal Kroller Muller di Otterlo ha fatto registrare poco più di 200mila presenza, niente male per una mostra di disegni. Negli ultimi giorni sono riapparse le code in via Musei, i visitatori dell’ultimo momento sono stati 3500 sabato e 4500 ieri, un finale con il botto che ha portato alla chiusura ritardata di un’ora per consentire a tutti di apprezzare con calma i capolavori esposti.
    L’anno prossimo Goldin e il suo staff si trasferiscono in Friuli, a Udine. Oggi sentiremo cosa ha da dire il patron di Linea d’Ombra alla città.
    a.c.

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    1. Arcai parla,legittimamente,per carità!,di nuova stagione culturale a Brescia: dai Longobardi per recuperar radici indentitarie, fino ai Futuristi per rivalutar stagioni che desidereremmo archiviate in modo definitivo.Ha la fortuna di utilizzar a quest’ultima bisogna il Genio e la Sregolatezza di Giordano Bruno Guerri,messo da Bondi a dirigere il Vittoriale.Guerri,inquieto intellttuale approdato sul Garda, sarà sicuramente in grado di resuscitar qualche interesse di futuristica e fiumana memoria.

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