Il comune vuole fare da sé

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    Maggioranza e opposizione in Loggia per una volta d’accordo. Contro la crisi dell’economia, crisi già ampiamente percepita anche in città, servono azioni efficaci nel breve periodo e la Loggia si deve far carico di mettere in campo iniziative immediatamente, slegandosi quindi dal tavolo anticirisi del Broletto che per la verità non brilla né qualitativamente né per la quantità di azioni intraprese.
    Durante la Commissione Comunale Commercio e Attività Produttive i consiglieri presenti hanno manifestato l’urgenza di fare qualcosa per la città che conta un numero impressionante di lavoratori in cassa integrazione, soprattutto quelli impiegati nell’industria pesante (storicamente lo zoccolo duro dell’industria bresciana) e di piccole imprese con l’acqua alla gola. Servono idee per superare l’impasse e destra e sinistra (proposte condivisibili e condivise sono arrivate da Emilio Del Bono) concordano sul rilancio della spesa pubblica locale (opere accessorie della metropolitana, Bre-Be-Mi, aereoporto, investimenti A2A, maggior coinvolgimento negli investimenti per l’Expo 2015 a Milano) e sul sostegno ai cittadini economicamente deboli (pensionati e cassaintegrati) per i quali l’assessore Maurizio Margaroli vorrebbe chiedere un dilazionamento ad interessi zero delle spese per le bollette energetiche.
    a.c.

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