38 giorni oltre i limiti di Pm10

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A nemmeno due mesi dall’inizio del 2009 Brescia ha già superato il limite massimo di 35 giorni di superamento dei livelli di Pm10 considerati dalla normativa attuale come limite annuale consentito per salvaguardare la salute dei cittadini. La concentrazione maggiore di smog è stata rilevata nella centralina situata al Villaggio Sereno. Il primato nazionale ci sfugge per sole due posizioni: al primo posto Torino e Frosinone con 41 giorni oltre il limite, noi al terzo posto al pari di Sondrio e Alessandria con 38 superamenti. Davvero nulla per cui essere orgogliosi. Tra l’altro tutto ciò si inserisce nelle quotidiane notizie sull’apertura delle Ztl, sulle nuove bretelle (Roncadelle e Castel Mella), sulle nuove tangenziali (Castrezzato) e autostrade (Bre-Be-Mi e, forse, della Valtrompia).
I dati sull’inquinamento atmosferico da polveri sottili (ma come dimenticare benzene, biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono) sono stati diffusi stamane da Legambiente che contestualmente ha lanciato la campagna nazionale a favore del trasporto su rotaia. L’Italia, paese con una elevatissima media di automobili per abitante, punta ancora troppo poco sul trasporto ferroviario.
a.c.

Vedi il dossier completo di Legambiente.

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  1. Se il trasporto ferroviario fa acqua da tutte le parti.Brescia -Parma e Brescia-Cremona ne sono l’esempio, ed è sottoposto ad un pendolarismo selvaggio e costosissimo, è automatico che l’uso della macchina anche per percorsi modesti diventa indispensabile all’uomo qualunque che non ha bisogno di caricarsi di ulteriori dificoltà a vivere.La provincia bresciana,come quella bergamarsca-lecchese ,è,poi, intasatissima di tutto.Stiamo costruendoci addosso una gabbia mortale che ci soffocherà.Perchè stupirci di questi segnali che ci vengono dall’esterno?

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