Monari ridefinisce le cariche

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    Dopo la promozione a Vescovo di Bergamo dell’ex vicario generale della Diocesi di Brescia, mons. Francesco Beschi, Luciano Monari rivede completamente il consiglio episcopale.
    Il ruolo di vicario generale è stato assegnato a mons. Gianfranco Mascher, 64enne nativo di Gargnano, fino a ora direttore del Centro Pastorale Paolo VI e vicario episcopale per il giovane clero e le unità pastorali. Provicario generale (figura nuova nel governo episcopale bresciano) sarà Don Cesare Polvara, 58enne nativo di Gavardo.
    Nominati quattro vicari episcopali per il clero: Luigi Bracchi, 67 anni, parroco di Verolanuova; Francesco Corbelli, 61 anni, parroco di Breno, Astrio e Pescarzo; Aldo Delaidelli, 68 anni, parroco di Roncadelle; Italo Gorni, 51 anni, parroco di Serle.
    Ecco le parole del Vescovo a margine delle nomine: «Ho deciso di nominare vicario generale don Gianfranco Mascher e di affiancargli come provicario con delega per le Unità pastorali don Cesare Polvara. Entrambi hanno (o hanno avuto) esperienza di parrocchia e, dalle indicazioni che mi sono state date, godono della fiducia dei preti e, s’intende, della mia fiducia. Credo che insieme possano aiutarmi a servire con gioia la Chiesa bresciana. Il mio intento è di costruire rapporti di collaborazione e corresponsabilità tra tutti e tre (io e i due vicari) nella guida della diocesi. A don Polvara ho chiesto di garantirmi soprattutto una presenza sul territorio, una vicinanza tempestiva ai preti in qualsiasi problema possa presentarsi».
    Au.Bi.

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    UN COMMENTO

    1. Dopo i peana a Chi è stato mandato a predicar Vangelo altrove, il nuovo Vescovo ha subito riorganizzato,da Pastore esperto,il suo Gregge stabilendo equilibri atti ad eliminar parvenza di predominio cittadino nella gestione della DIOCESI.Io ho queta fondata impressione e credo di non sbagliare nel notare,in questa azione,saggezza ed innovazione; profonde.

    2. Non lo so. I parroci hanno espresso al Vescovo il desiderio di un Ausiliare.
      Spetta al Vescovo chiederlo a Roma. Poi la Santa Sede,valutata la necessità, decide se accogliere la richiesta. In quel caso potrebbe essere nominato un Vescovo Ausiliare. Potrebbe essere un Prelato già consacrato,ma è improbabile. Potrebbe essere nominato un sacerdote.
      Don Mascher è tra coloro che potrebbero aspirare alla nomina, ma non è detto che la nomina sia conseguenza del fatto che oggi è Vicario Generale. Non necessariamente.

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