E’ solo pareggio col Modena

    0
    Bsnews whatsapp

    Uno a uno, un solo punticino nella gara casalinga contro il Modena terz’utimo in classifica e il secondo posto utile per l’accesso diretto alla A si allontana ulteriormente.
    Partita dalle forti attese dopo la bella vittoria di Trieste, ma il Brescia ancora una volta in questo girone di ritorno non riesce a riconfermarsi e prosegue la sula corsa altalenante, senza continuità. Certo la gara è stata pesantemente condizionata dall’espulsione, forse un po’ troppo affrettata, di Bega che al 43′ del primo tempo ha fermato Biabiany lanciato a rete verso Viviano. Un tempo intero in 10 contro 11, e le Rondinelle non riescono quasi più a rendersi pericolose. Non che nel primo tempo fosse andata molto meglio. La nostra rete arriva al 26′ su autogol di schiena di Ungari; solo dieci minuti dopo però Biabiany, sempre lui, insacca Viviano con un diagonale.
    Alla fine sul taccuino rimangono molte occasioni degli ospiti, la solita bella prova di Viviano e tanto cuore del Brescia che però non va oltre l’ostacolo.

    Il tabellino:

    Brescia 1
    Modena 1

    Brescia (4-4-2): Viviano, Zambelli, Bega, Mareco, Martinez, Baronio, Tognozzi, Vass (27′ st Szetela), Zambrella (44′ pt Zoboli), Nassi (13′ st Taddei), Caracciolo. (Arcari, Berardi, Salamon, Feczesin). All. Sonetti.

    Modena (3-4-1-2): Castelli, Gozzi, Ungari, Perna, Giampà, Amerini, Bolano, Gemiti (39′ st Tamburini), Pinardi, Biabiany (32′ st Catellani), Bruno. (Frezzolini, Longo, De Oliveira, Gilioli, Ricchi). All. Apolloni.

    Arbitro: Giannoccaro di Lecce.

    Reti: pt 26′ Ungari (aut), 36′ Biabiany.

    Note: serata tiepida, terreno in discrete condizioni. Calci d’angolo: 4-3 per il Brescia. Ammoniti: Ungari e Amerini, Bolano per gioco falloso; Caracciolo per proteste. Espulso Bega al 43′ pt per fallo su Biabiany. Spettatori 2.500 circa. Recupero: 2′ e 3′.

    Comments

    comments

    Ufficiostampa.net

    CALCIOBRESCIANO
    CONDIVIDI

    UN COMMENTO

    1. Il Brescia non decolla e rimane ad arrancare indietro. Viene da pensare che questa squadra vada di pari passo ad una Città che,brava nelle chiacchiere autocelebrative,ed a a lavorar a testa bassa,si lascia sorpassare da chi usa di più cervello e fantasia nel costruir progetti di sviluppo,ad ampio respiro sociale,culturale ,economico. Abbiamo proprio torto?

    RISPONDI