E se arrivasse anche fuori città?

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    Una metropolitana leggera che varchi i confini urbani fino a toccare l’hinterland: Concesio e Rezzato tanto per cominciare. L’idea è di Valerio Prignachi, presidente di Brescia Mobilità, che disegna un futuro ben più allargato per il metrò in costruzione, pronto nel 2013. Secondo il manager la nostra piccola città potrebbe essere solo il cuore di una rete di interscambio rotaia-asfalto, e i vagoni leggeri del metrò potrebbero essere il raccordo naturale tra le direttrici est-ovest (con base a Rezzato per lo scambio con le strade che arrivano da Verona e dal lago) e nord-sud (con base a Concesio, porta della Val Trompia). Prignachi è convinto che per funzionare la metropolitana debba avere un bacino di utenza di almeno 600mila abitanti, e coinvolgere quindi anche i paesi limitrofi alla città.
    Au.Bi.

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    1. Meglio tardi che mai: è da tempo (anni) che si va sostenendo che la metropolitana ha senso se raggiunge la fascia dei comuni dell’hinterland, meglio ancora un raggio più ampio. Il traffico cittadino è fortemente impegnato dai mezzi che arrivano dalla provincia.

    2. che ideona!
      non ci vuole molto, per un bresciano, per capire che una metropolitana cittadina non ha alcun senso e che invece un sistema di trasporto pubblico che arrivi nell’hinterland potrebbe essere più utile. speriamo solo che il progetto sia ben concepito e realzzato in tempi utili.

    3. ma scusate non è un’idea di Prignacchi è da sempre questa l’idea della Metropolitana Leggera. A Concesio fra l’altro era già prevista la Metropolitana solo che poi in Regione e a Roma hanno tagliato i finanziamenti così ci si è fermati al Villaggio Prealpino. Anche voi giornalisti dovreste stare un pò attenti quanto presentate le notizie e verificare quando non hanno nulla di nuovo.

    4. Già sentito mille volte, se non sbaglio si parla anche di utilizzare anche la linea Brescia-Edolo, speriamo di vedere la realizzazione concreta.

    5. Che grande idea ha avuto PRIGNACHI,nuovo "art director" della Mobilità Provinciale. Riguardi un pò le cronache del primo Novecento con traM e ferroviette tra Brescia ed i suoi centri provinciali. SPERO CHE NON ABBIA VOLUTO O CREDUTO DI ESSERE ORIGINALE…non si sa mai!

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