Franceschini in testa in città

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    Con 309 preferenze pari al 43,5% il segretario nazionale del Pd è risultato il più votato nei congressi della città; contro ogni pronostico Franceschini ha superato la mozione Bersani che ha ricevuto 289 preferenze pari al 40,7% mentre il senatore Ignazio Marino ha ricevuto 112 voti pari al 15,8%.

    In città hanno votato complessivamente 710 persone, pari al 63% dei 1.121 iscritti aventi diritto. Attesi nei prossimi giorni anche i risultati della provincia dove è in testa Bersani (54%) su Franceschini (32%).
    Il 25 ottobre le primarie dei cittadini.

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    1. Interessante ed indicativo il risultato,in Città,di Franceschini accompagnato da quello del senatore Ignazio Marino,sorprendenti e non scontati,entrambi.La Città Democratica,di cui le tre mozioni presentate rappresentano aspetti diversi di uno stesso poliedro,ricco di esperienze e speranze, ha indicato la strada da percorrere.In Provincia,è quasi sicuro, prevarranno posizioni diverse;teniamo conto che la rarefazione anche geografica tende apotenziare una maggior conservazione di pensiero e di prassi.

    2. Non capisco perchè quelli della città sono più moderni e quelli della provincia più conservatori. Sono stufo di sentire questa storia. Ma voi conoscete la storia di Franceschini? e questo sarebbe il modernizzatore….. ma suvvia… Bersani invece forse per quanto riguarda l’idea di un Paese moderno e anticorporativo qlcs di concreto ha fatto o mi sbaglio? Detto questo ognuno rivendichi le proprie posizioni. Trovo però stucchevole questo continuo rimando ad una presunta modernità quando non ci sono questioni concrete a dimostrarlo se non le chicchiere fumose di qualche navigato esponente politico. (non mi riferisco ovviamente a chi scrive prima di me).

    3. Franceschini ha presentato idee più brillanti per i problemi italiani? O Bersani è più pragmatico e sa come farci uscire dalla crisi? Grande lotta sulle percentuali, ma quanti (milioni) di italiani/e sanno che cosa propone il PD? Mentre continua la grande gara tra i due (F e B)e mezzo (il simpatico Marino) il governo fa e disfa, propone e si oppone; noi italiani/e, intanto, siamo qui a mazzolarci le pubenda, sacramentando in speranzosa attesa di un’opposizione che faccia il suo mestiere e alla quale daremmo volentieri impegno e voglia di lotta: alt tutto rimandato a dopo, a dopo le primarie … delle quali, ho una gran paura, che non ce ne potrà fregare di meno.

    4. Nel mio intervento precedente non ho mai parlato di presunta modernita.La conservazione di pensiero e di prassi non caratterizza solo quel sano conservatorismo,legittimo lo ribadisco,delle buone idee del passato ma spesso solo le proprie egoistiche posizioni personali ricche di incarichi che si pretenderebbero eterni
      ALE FACCIA I CONTI e si accorgerà di quanti "incaricati" in attesa si compone la lista di B.,in provincia.
      Certo B. è un eccezionale uomo di governo; come segretario rischia di essere sottoutilizzato. ma utile …;ho detto qualcosa che non va? Ah,io sto con Dario Franceschini perchè ho visto in questi ultimi tempi una sua crescita continua che appezzo e considero decisiva per il futuro del PD.

    5. La sconfitta in città, dove alle recenti provinciali il PD ha tenuto diventando il primo partito cittadino, del vasto ed eterogeneo gruppo bersaniano è il segnale della ripresa del contatto con i cittadini e della reale possibilità che fra poco più di tre anni la giunta Rolfi possa andare a casa.
      Galperti, bersaniano pragmatico, sa dare il giusto peso alla sconfitta cittadina e, per rimediare chiama guindani, promettendo in cambio un posto alle regionali 2010, per integrare i voti bersaniani alle primarie del 25 ottobre.
      Però nella fretta, capita, si è dimenticato che queste cose non si scrivono sui giornali dove chi le legge …. si disamora.

    6. Come si possa definire sorprendente la vittoria per 20, dicasi venti voti, in città di Franceschini rispetto a Bersani è davvero \"sorprendente\". Voglio ricordare che in tutta la realtà bresciana Bersani ha sopraavanzato Franceschini di più di 20 punti percentuali che in termini di voti corrisponde a circa mille preferenze in più. Evidentemente, come già evidenziato, qualcuno pensa che i voti della città valgano più di quelli della provincia, gli stessi che non si rendono conto che continuando a pensare che la politica a Brescia giri solo attorno a Piazza Loggiail PD continuerà ad essere del tutto marginale per il nostro territorio! In quanto ai commenti di Giovanardi vorrei ricordare che sui giornali si legge pure la sua adesione alla mozione Franceschini, notizia che si sa a fatto \"esplodere\" le adesioni al partito ed è sintomo di sicuri successi futuri!, Altro che Guindani e compagnia!

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