La giornata della Non-violenza

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    Il Centro per la nonviolenza di via Milano 65 a Brescia organizza una serie di iniziative venerdì 2 ottobre, giorno della nascita di Gandhi proclamato Giornata Mondiale della Nonviolenza dalle Nazioni Unite.
    In mattinata una delegazione del Centro – composta da Roberto Cucchini, Pierluigi Fanetti, Agide Gelatti, Adriano Moratto e Franco Lombardi – incontrerà alle ore 9.30 il questore Vincenzo Montemagno, alle 10 il sindaco Adriano Paroli, alle 10.30 il viceprefetto Attilio Visconti e alle 11 il vescovo Bruno Monari.
    In serata alle ore 19 una fiaccolata silenziosa partirà da piazza San Francesco e attraverserà le vie del centro cittadino. L’itinerario prevede il passaggio dai corsi Palestro e Zanardelli; poi il corteo sfilerà davanti al Vescovado, alla Prefettura, alla Loggia, dove sono in programma tre letture di testi di Gandhi, Guido Puletti e Rachel Corrie. In seguito imboccherà via del Carmine, ritornando a San Francesco per una riflessione finale.
    “In un momento in cui la soluzione dei problemi viene affidata sempre più alle armi e non alle trattative, vale la pena riaffermare il significato di parole come violenza, nonviolenza, pace e guerra” ha spiegato Moratto presentando l’iniziativa alla stampa. “Alle autorità indicheremo la necessità storica della nonviolenza per la soluzione dei conflitti individuali e collettivi” ha detto poi Cucchini. “Per questo consegneremo loro una riflessione sul significato della giornata promossa dall’Onu e una pergamena recante un celebre passo del Mahatma e la parabola del Buon Samaritano; in particolare il testo evangelico crediamo vada rimeditato a fondo di questi tempi”.
    “Nel contempo – ha aggiunto Moratto – commemoreremo cinque operatori di pace morti durante azioni dirette nonviolente; il pacifista Moreno Locatelli (di cui sabato 3 ricorre il 16esimo anniversario dell’uccisione su un ponte a Sarajevo), i volontari bresciani Fabio Lana, Sergio Moreni e Guido Puletti (assassinati sempre in Bosnia sempre nel ’93) e la volontaria americana Rachel Corrie (caduta in Palestina nel 2003)”.

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