La crisi economica continua

    0

    La crisi economica continua a colpire pesantemente l’intera nazione, provincia di Brescia compresa.

     

    Gli ottimistici appelli che il presidente del consiglio Silvio Berlusconi fin dall’inizio della crisi ha ripetuto con propagandistica ostinazione non servono per affrontare e risolvere i problemi. Tant’è che purtroppo l’ottimismo è smentito dai dati.

     

    Le aziende che rischiano la chiusura e quelle che utilizzano sempre più la cassa integrazione sono molte. Voglio riportare l’ultimo dato della cassa integrazione in provincia di Brescia. Le ore totali di cassa integrazione ordinaria e straordinaria nel mese di settembre 2009 sono state 5.874.765, nello stesso mese del 2008 erano state 864.205. Un aumento impressionante e preoccupante che drammaticamente dimostra quanto la crisi sia ancora in atto.

     

    In moltissimi settori i lavoratori dipendenti, gli imprenditori, gli artigiani, i commercianti stanno vivendo momenti di estrema difficoltà

     

    Il Partito Democratico è impegnato nel proporre politiche di rilancio dell’economia e nel mettere in campo ammortizzatori sociali che tutelino tutti coloro che si trovano o potrebbero trovarsi in gravi difficoltà.

     

    La delegazione del P.D. bresciano che si è recata ad esprimere solidarietà ai lavoratori dell’Ideal Standard ed a quelli della MAC ha voluto essere presente con tutti i suoi parlamentari, con il consigliere regionale, i capigruppo in Broletto e in Loggia ed i segretari provinciale e cittadino, ovvero con i suoi massimi responsabili istituzionali e di partito, proprio per sottolineare che si deve ripartire dal tema del lavoro e da quello della tutela dei mondi del lavoro per rilanciare il sistema Paese.

     

     

    Giorgio De Martin

    Segretario cittadino del Partito Democratico

    Comments

    comments

    1 COMMENT

    1. Forza Giorgio bisogna tenere alta l\’attenzione verso questi problemi che sono la sopravvivenza di molte famiglie.
      Evitiamo che vengano celati dal gossip.
      Se si farà una manifestazione sarò presente.
      Buon lavoro.

    2. Condivido l\’avvicinanza del Partito Democratico a quelle tante persone che in questa fase sono in grossa difficoltà. Dobbiamo dirci però che esistono aluni segnali di ripresa in molti paesi e alcuni paesi si trovano adirittura in espansione.
      Certo l\’effetto reale sulla ripresa non si potrà vedere nei prossimi mesi ed è chiaro che in una fase come questa la priorità della politica deve essere quella dell\’attenzione al fenomeno della disoccupazione con interventi e sussidi in grado di far reggere quelle famiglie in difficoltà almeno fino agli inizi del 2010.

    3. Condivido l\’avvicinanza del Partito Democratico a quelle tante persone che in questa fase sono in grossa difficoltà. Dobbiamo dirci però che esistono aluni segnali di ripresa in molti paesi e alcuni paesi si trovano adirittura in espansione.
      Certo l\’effetto reale sulla ripresa non si potrà vedere nei prossimi mesi ed è chiaro che in una fase come questa la priorità della politica deve essere quella dell\’attenzione al fenomeno della disoccupazione con interventi e sussidi in grado di far reggere quelle famiglie in difficoltà almeno fino agli inizi del 2010.

    4. La crisi economica persiste pervicacemente,checchè ne dicano gli interessati ad imboscarla ad usum delphini.La gente è sempre più disperata;aumenta il dislivello tra la molta povertà e la super ricchezza dei pochi unti dal Signore.Gli affitti sono insostenibili e le famiglie tirano cinghia fino a sfiancarsi.Si parla di sussidiarietà ma questa è diventata un concetto molto astratto.POVERI NOI!… e poveri giovani leve.PER LORO SI PREANNUNCIA UNA VITA BEN MAGRA.

    5. Quando sento dire da rappresentanti del governo che la crisi passerà, non riesco a trattenere un malinconico sorriso.
      Certo che passerà!
      TUTTO PASSA.
      Sono passati anche gli etruschi e gli ostrogoti, passerà anche questa crisi.

      Il problema è cosa troveremo di integro dopo che l\’onda anomala si sarà ritirata.
      Quanti cadaveri lascerà sulla spiaggia e quante imprese chiuderanno.

      Stare alla finestra, guardare la crisi che travolge famiglie intere E NON FARE NULLA (come sta facendo il governo) è peccato di ignavia
      e il buon Dante riservò loro il suo massimo disprezzo.
      Che il poeta fiorentino mi perdoni, ma mi associo al suo pensiero.

    6. Ci fosse solo la crisi economica si potrebbe affrontarla tutti assieme e risolverla dividendo il suo peso in parti proporzionali .La questione è che,parallelamente,vi è un deficit di democrazia che fa nascere nel Paese una sorta di DEMOCRATURA;uno svuotamento delle prerogative democratiche che dà luogo ad un Putinismo del Presidente del Consiglio ,sempre più evidente e sfacciato.Questo non dispiace almeno a quella metà degli italiani abituati agli edonismi di moda, salvo poi dichiararsi casti e puri da ogni vizio capitale.La crisi,cari signori, è di ampio spettro;colorata in mille sfumature;presentata come ormai superata e risolta.In realtà siamo solo agli inizi di un piano inesorabilmente inclinato.

    LEAVE A REPLY