Rave, la difesa del Florida

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    Pubblichiamo la mail ricevuta dalla discoteca Florida sul caso della 17enne lecchese collassata per un mix di alcol e droghe:

    In riferimento ai servizi trasmessi dai principali media nazionali in data odierna riguardanti il ricovero della ragazza in ospedale per un malore durante la festa denominata “Conflict01” svoltasi all’interno della discoteca Florida, la direzione intende precisare che:

    La ragazza è fuori pericolo e domani verrà dimessa dall’ospedale. Decisamente non veritiero dichiarare il coma.

    Alla discoteca Florida non è stato organizzato nessun rave party, bensì una normale festa in discoteca, come se ne organizzano tantissime altre.

    La serata si è svolta dalle ore 22 alle ore 05 e NON PER 12 ORE, come detto durante alcuni servizi.

    Il concetto di rave party viene sempre inteso come qualcosa di illegale, senza controllo e in sedi non legittimate. L’ esatto opposto di quanto si svolga il sabato sera al Florida. Usare la parola “rave” nei servizi risulta pertanto errato e fuorviante.

    Durante le serate al Florida è presente l’unità di pronto intervento COSP di Bedizzole che collabora e coaudiova il servizio di sicurezza interno al fine di garantire la massima sicurezza e celerità d’intervento in ogni situazione. Proprio la sicurezza del locale ha infatti accompagnato la ragazza all’unità di pronto intervento, dove le sono stati prestati i primi aiuti e che successivamente ha trasportato all’ospedale di Manerbio.

    Grazie a questa sinergia i tempi di soccorso e trasporto sono stati ridotti al minimo evitando conseguenze ben più gravi.

    Da sempre noi siamo totalmente schierati a favore del cosiddetto divertimento “sano, intelligente e consapevole”, dando sempre il nostro appoggio e la nostra collaborazione alle Forze dell’ Ordine e alle Autorità Preposte, con le quali stiamo studiando una serie di iniziative congiunte. Proprio nei siti internet e nei flyer a noi correlati è riportato a chiare lettere che “abbiamo regole ferree e tolleranza zero! No simboli politici, No droghe, No pogo, solo party! La direzione allontanerà dal locale tutte quelle persone con un comportamento non adatto”.

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