Ricettazione, tre persone fermate

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    I Carabinieri della Stazione di Orzinuovi, congiuntamente con quelli di Bagnolo Mella, nella mattinata di ieri hanno operato il fermo di indiziato di delitto a carico di tre pregiudicati di lungo corso, due residenti in Val Trompia, C.B. di anni 63 e C.M. di anni 57 ed uno F.G. di anni 69 di San Donato Milanese (MI), in quanto gravemente indiziati del delitto di ricettazione.

    L’attività d’indagine prende spunto da una telefonata giunta alla Stazione di Bagnolo Mella dove veniva segnalata la presenza in Poncarale di un autocarro marca Volvo di proprietà di un 53enne di Bagnolo Cremasco con relativo carico di materiale di cancelleria, asportato nella nottata a Cambiago (MI). Nella telefonata veniva precisato che il mezzo era dotato di apparato satellitare antifurto ed il monitoraggio, intrapreso appena accortisi del furto, indicava che già dalla serata precedente aveva raggiunto tale luogo.

    Nel frattempo che venivano attuate le ricerche, giungeva altra telefonata che indicava il mezzo in movimento verso Manerbio. Iniziava quindi uno stretto rapporto di comunicazioni con la Centrale Operativa che subentrava nella gestione della vicenda che coinvolgeva tutti mezzi in servizio. L’autista dimostrando scaltrezza e conoscenza delle strade puntualmente intraprendeva percorsi secondari che determinavano un prolungamento dell’inseguimento finché, la pattuglia dei carabinieri di Orzinuovi riusciva ad anticipare le intenzioni dell’autista, verosimilmente diretto verso Milano, muovendosi alla volta del territorio della provincia di Bergamo. Infatti a Fontanella (BG) i militari operanti riuscivano ad intercettare il mezzo e dopo tentativo di fuga dell’autista lo bloccavano, conducendolo in caserma ad Orzinuovi. Qui, grazie alla mappatura fornita dall’impianto satellitare, si iniziava a ricostruire il percorso seguito dal mezzo dopo essere stato rubato con il prezioso carica di materiale di cancelleria (nove bancali), non più presente sull’autocarro, che al mattino avrebbe dovuto essere distribuito in provincia di Varese.

    Attraverso tale sistema appunto si verificava che l’autista aveva effettuato una sosta prolungata nella zona industriale in Poncarale, dove esistono una serie di capannoni che ben si predispongono per nascondere refurtiva di ogni genere.

    I Carabinieri di Bagnolo Mella, in stretta sinergia con quelli di Orzinuovi, pertanto iniziano una serie di verifiche concentrandosi sulla via San Martino, indicata dal satellitare come luogo di soffermo prolungato. Viene pertanto localizzato dagli operanti un capannone nella disponibilità di C.M. e C.B., fratelli pregiudicati per reati specifici, con un lungo curriculum criminale alle spalle come d’altronde anche F.G. già fermato dai carabinieri alla guida del mezzo. Necessaria quindi l’irruzione nel fabbricato che porta a bloccare i due fratelli con i nove bancali di materiale di cancelleria pronto per essere smerciato.

    Alle prime contestazione i due forniscono una versione subito poco credibile e cioè che l’uomo alla guida del mezzo, che loro affermano di non conoscere, gli aveva chiesto temporaneamente di poter lasciare la merce in loco e sarebbe passato a riprenderla più tardi. Ma visti anche i precedenti dei due, si procede ad approfondimenti che fanno emergere una fitta rete di contatti telefonici tra i tre già dalla sera precedente per cui la loro posizione già barcollante, viene a determinare il loro fermo d’indiziato per ricettazione in concorso.

    La preziosa refurtiva viene contestualmente restituita alla Cooperativa “C.I.T.” di Milano e il mezzo restituito al proprietario mentre i tre vengono posti a disposizione della Procura della Repubblica di Brescia e Bergamo con l’accusa di ricettazione in concorso.

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