Un pareggio a Mantova

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    Sotto il diluvio di una fredda serata di pieno inverno la squadra di Serena ferma il Brescia sul 2-2 sull’erba del Martelli. Una bella gara, peccato per le decisioni arbitrali un po’ troppo discutibili (e tutte a favore del Mantova).

    Il Brescia passa in avvio di primo tempo, sfruttando una zampata di Bega sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra: il pallone scavalca Baiocco, Salviato interviene malamente in scivolata rimettendo disgraziatamente il pallone in mezzo, e il centrale delle Rondinelle ringrazia insaccando il più facile dei tap-in. Il Mantova prova a scuotersi trascinato da Locatelli, attivissimo tra le linee e nel rifornire di palloni Nassi (ex un po’ rimpianto ultimamente) e Cavalli che si inventa un gol-meraviglia alla fine del primo tempo, agganciando davanti al giovane Paghera, saltando Dallamano al limite dell’area piccola e trafiggendo poi Arcari con un preciso diagonale sul secondo palo.

    In avvio di ripresa altro gol del Brescia: Caracciolo scambia con Lopez, gli serve un pallone invitante lungo la corsia di sinistra dove Rispoli si fa trovare pronto per mettere in rete sul cross basso dello stesso laterale urugaiano. Ritroviamo il vantaggio, ma il Mantova risponde furiosamente, prima con Nassi (esterno della rete), poi con Cavalli (palo sfiorato), prima che un’ingenuità colossale di De Maio lasci la squadra ospite in 10 (trattenuta su Nassi da ultimo uomo e rosso diretto inevitabile, anche se c’è da dire che forse il Mantova era partito in fuorigioco). Sugli sviluppi della stessa punizione, Arcari respinge una sassata di Salviato, ma sulla ribattuta Fissore appoggia di piatto a porta sguarnita (gol discutibile per una posizione di off-side molto dubbia, praticamente ovvia).

    Il Mantova prova ad affondare il coltello con Tarana, ma la sua conclusione a giro si perde per pochi centimetri sopra la traversa; il Brescia ha un’occasione colossale con Kozak al 73’ (respinta da un riflesso felino di Bellodi) ma, in inferiorità numerica, non riesce a produrre più nulla. Nel finale è la squadra di Serena a fare la partita, in un forcing spietato che vede i biancorossi creare almeno tre nitide palle-gol: Arcari si oppone respingendo con i pugni una conclusione ravvicinata di Cavalli, poi lo stesso Cavalli si vede annullare un gol per fuorigioco, ed è ancora Arcari a salvare il risultato in pieno recupero con una grandissima parata su un diagonale estremamente velenoso di Tarana.

    A fine gara Iachini, soddisfatto per gli evidenti progressi nel gioco e nel carattere della squadra, evidenzia le responsabilità della terna arbitrale. Anche in 10 il Brescia ha rischiato di vincere, nelle prossime gare si vedrà di che pasta siamo fatti.

    Il tabellino.

    Mantova: 2
    Brescia:   2

    Mantova (4-3-1-2): Bellodi, Salviato, Notari, Gervasoni (1’ st Fissore), Lambrughi (31’ st Rizzi), Spinale, Grauso, Nicco (12’ st Tarana), Locatelli, Nassi, Cavalli. (Handanovic, Malatesta, Carrus, Abate). All. Serena.

    Brescia (4-4-2): Arcari, Zambelli, De Maio, Bega, Dallamano, Rispoli (48’ st Della Rocca), Paghera (23’ st Berardi), Baiocco, Lopez, Possanzini, Caracciolo (7’ st Kozak). (Viotti, Vass, Taddei, Flachi). All. Iachini.

    Arbitro: Orsato di Schio.

    Reti: pt, 19’ Bega, 44’ Locatelli; st, 1’Rispoli, 20’ Fissore.

    Note: serata fredda e piovosa; terreno pesante. Calci d’angolo: 7-5 per il Mantova. Espulso De Maio al 19’ st per fallo su Nassi lanciato a rete. Ammoniti: Della Rocca per gioco falloso e Rizzi per reazione. Spettatori paganti 954 per un incasso di euro 9.792 ai quali vanno aggiunti 4.075 abbonati. Recupero: 1’ e 5’.

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