Paroli vuole rilanciare la città

    0

    Un anno non drammatico ma molto difficile il 2009, causa crisi economica, e il 2010 che deve essere quello del rilancio. Adriano Paroli incontra i giornalisti per lo scambio degli auguri di Natale e traccia un bilancio sommario dell’anno che sta per finire, gettando una sguardo sul 2010.

    Il sindaco vuole far recuperare alla città tutti i posti di lavoro persi con la crisi, rilanciando la vocazione industriale passando per formazione e ricerca ma anche per le infrastrutture di cui Brescia non può fare a meno. La cittadella dello sport innanzitutto, definitivamente destinata ad essere costruita nel Parco delle Cave, e poi la sede unica delgi uffici comunali presso i Magazzini Generali.

    Per quanto riguarda il tessuto urbano Paroli punta sul recupero del Centro Storico che tanto sta a cuore alla maggiornanza,  a quello di via Milano, alla rapida realizzazione del parcheggio sotto il Castello, al recupero della caserma Randaccio per farne un campus universitario che attiri giovani da tutto il mondo, alla realizzazione della sala studio dove c’era la pensilina in Largo Formentone.
    a.c.

    Comments

    comments

    1 COMMENT

    1. Ho letto su Ottopiù Casa di pochi giorni fa che l\’assessore Vilardi, nel corso dell\’incontro avuto presso le MILLE MIGLIA con gli imprenditori edili bresciani, ha intenzione di stendere il nuovo PGT con la partecipazione dei cittadini e l\’ascolto dei loro bisogni, ma non l\’ho ancora vista dalle parti di S. Polo, Sanpolino e Buffalora a chiedere cosa ne pensano gli abitanti della Cittadella dello Sport. Forse il Sindaco ha intenzioni e propositi che scavalcano e vanno oltre le previsioni dell\’assessore Vilardi? Oppure entrambi pensano di infischiarsene dell\’opinione e delle esigenze dei cittadini, ma di tenere in debito conto le riflessioni degli imprenditori edili?

    2. Mi concentro solo sulla sede unica presso i Magazzini Generali.
      Significa far morire definitivamente il centro e invertire la tendenza positiva alla urbanizzazione dello stesso di servizi e non solo di negozi. Significa smontare una delle motivazioni del perchè si è fatta la metropolitana leggera che passa attraverso la pancia del centro per garantire a tutti i cittiadini di accedere anche ai servizi comunali. Significa non utilizzare edifici pubblici esistenti e liberi che costano assai meno. Significa regalare ai già noti signori proprietari, costruttori e progettisti dei Magazzini Generali e della vicina ex Pietra un volano unico e irripetibile per far divenire questi interventi centrali per la città con incremento di valore che va ben oltre la manciata di metri cubi che comunque dovrebbero essere soldi freschi per la comunità. Significa regali grossi ai privati amici per risolvere un non problema, anzi crearne uno enorme al Centro storico.
      Sto costituendo un Comitato di Difesa del Centro Storico che si attiverà alla fine di gennaio 2010: chi vuole aderire può telefonare al mio cellulare 32979521921 e scrivere alla mia mail cesaregiovanardi@libero.it

    3. Con la nuova cittadella amministrativa il centro muore……se solo la Lega Nord avesse il coraggio di Molgora che ha \"frenato\" le \"magnifiche sorti progressive\" di Romele e compagnia, si potrebbe tornare a ragionare su come ri-vitalizzare il centro-città che dopo 2 anni di cura Labo-Marga sta diventando la (brutta) copia dei parchi Disneyland……e non il centro di una città delle Prralpi italiane.

    LEAVE A REPLY