Bisinella eletto segretario

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    Pietro Bisinella è il nuovo segretario provinciale del Partito Democratico.

    Eletto dall’assemblea dei delegati provinciali del partito con il 66,6% dei voti contro il 33,4% di Gianbattista Ferrari, a una settimana esatta dal responso delle primarie popolari che gli avevano accordato la fiducia del 44% delle prederenze.

    Nella giornata di sabato era giunto l’accordo tra il neo-segretario e il "terzo incomodo" Frati, accordo che ha consentito a Bisinella di superare Ferrari. A un certo punto sia Bisinella che Frati hanno chiesto, in nome dell’unità del partito, per dare l’idea di compattezza, che si non si procedesse al voto dato l’esito scontato che sarebbe uscito dalle urne, ma Ferrari ha invece preferito che tutto si svolgesse nel più democratico e trasparente dei modi. Le urne non hanno spostato le forze in campo e Bisinella succede a Franco Tolotti alla segreteria.

    Al termine di una lunga campagna elettorale tutta interna al Pd abbiamo ora in provincia un bersaniano e in città un sostenitore di Franceschini.

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    1. e ora al lavoro segretari abbiamo bisogno di politica, di prposte e di alternativa! in bocca al lupo a Pietro, Giorgio ai democratici e ai bresciani tutti!

    2. Non sono d\’accordo con la redazione che scrive:\"Al termine di una lunga campagna elettorale tutta interna al Pd abbiamo ora in provincia un bersaniano e in città un sostenitore di Franceschini.\" credo che sia ora di bbandonare un tal tipo di diciture.
      Le primarie sono state confronto per creare nuova classe dirigente.A me sembra che la situazione bresciana all\’interno del PD sia,oggi, soddisfacente. A Brescia ora è compito di DE MARTIN organizzare il Partito in modo da coalizzar tutti i tesserati e gli elettori su progetti politico amministrativi vincenti;in provincia il compito di coordinare tutte le realtà,borgo dopo borgo,sarà di BISINELLA. I due Segretari dovranno,ripeto dovranno,assumersi ogni tipo di onore ed onere liberando il partito da tutele interessate e scomode che li vorrebbero appesi al filo di decisioni subliminali dei soliti padroncini del passato.Una costante collaborazione tra i due Eletti è,lo credo proprio,più che scontata.Consigli degli esperti ? tutto fa brodo e si ascolta ma ai DUE,De Martin & Bisinella,richiediamo la costruzione di una autorevolezza che sappia di autonomia, idealità e pragmatismo riformatore.

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