A Brescia la maglietta nera

    0

    L’inquinamento ha ormai raggiunto ogni angolo del mondo, sia esso dovuto ai gas delle auto, o alle emissioni delle industrie o per l’effetto serra, sta di fatto che ormai non si respira più. A Brescia le cose non vanno meglio, anzi. Dalle ultime analisi effettuate, sembra che Brescia sia la prima nella lista delle città più a rischio in Lombardia. Due domeniche fa si era attuato il blocco del traffico in molte città della regione, ma i risultati ottenuti non sono stati certo incoraggianti. Si è superata la soglia d’allarme con più dei 50 microgrammi di Pm10 per metro cubo d’aria stabilita dall’Unione Europea come valore limite. Come la nostra città, altre sono nella medesima situazione. L’aria che stiamo respirando è causa di difficoltà respiratorie sia nei bambini che negli anziani, in special modo ai sofferenti di cuore e agli ammalati cronici delle vie respiratorie. Nonostante i diversi summit per trovare una soluzione mondiale all’ inquinamento, ben pochi risultati si sono ottenuti, soprattutto da parte dei paesi maggiormente industrializzati.

    Comments

    comments

    1 COMMENT

    1. A mio parere, anche se conta ben poco, nn c\’è soluzione migliore che far controlli a raffica nelle industrie, controllare i loro impianti per filo e per segno, e non trascurare niente!! Riguardo alle auto, cercherei di sensibilizzare i cittadini ad usare mezzi pubblici, o alternativi all\’auto, magari offrendo linee gratuite di trasporto, oppure un sentito ribasso dei biglietti; ed ovviamente una puntualità che spesso, non c\’è! Poi, ci sono mezzi pubblici a metano, vecchi,ma a metano con un certo tenore di inquinamento; ma ci sono autobus ad esempio, di 10 anni fa, ancora a DIESEL???Ma i mezzi di 10 anni fa non sono euro 2? Bisognerebbe cercare di eliminarli!! Bisogna cercare tutti di darsi una regolata.Io ci stò provando!

      Matteo

    2. L\’ambiente a Brescia deve costituire la massima priorità.
      Qualcuno hadetto che la priorità a Brescia deveessere lo Stadio.
      Invece… nascono i Comitati.
      Sono il Presidente del Comitato Difesa Salute e Ambiente \"Prealpino- Bovezzo\". Abbiamo lottato contro il sito di stoccaggio rifiuti pericolosi di via Conicchio. Ora il sito da lì non c\’è più. Abbiamo lottato contro l\’aumento delle volumetrie di Borgo Giardino. I frontisti ora hanno fatto ricorso al Tar.
      La Tangenziale est cerca di fare breccio attraversando il quartiere.
      Ma dov\’è la priorità ambientale, cari amministratori?
      Brescia inoltre dovrebbe essere la sede lombarda delle discariche di amianto, e il polo logistico di Azzano Mella vuole distrubbere la Bassa.
      Basta !!!

    LEAVE A REPLY