Io sto con De Carli

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    Non mi stupisce più di tanto l’arroganza di questo insegnante che si eleva, oltre il suo ruolo istituzionale di insegnante, a giudicare il lavoro di un uomo che ha intrapreso la strada politica. Mi riferisco, per quanti non avessero capito, all’articolo-confessione pubblicato e scritto da questo professore che si rammarica per l’impegno politico dell’attuale assessore alla sicurezza del comune di Villa Carcina, Stefano De Carli. Impegno che il signor Fronda reputa non coerente con l’insegnamento didattico che il De Carli ha ricevuto nella scuola frequentata. Non mi stupisce questo pesante ed ideologico attacco perché proviene da un cittadino (ovviamente libero di avere le sue idee) che si presenta come insegnante, ma che dimentica di ricordare che è anche un noto esponente politico cittadino del partito democratico (è sufficiente dare un’occhiata al suo sito internet), e pertanto politicamente schierato e che evidentemente esprime un parere non tanto da “libero cittadino”, cosa che tenta di far credere, ma da esponente di partito, strumentalizzando così la sua professione.

    Io sto con Stefano De Carli perché non ritengo una colpa essere leghista né tantomeno attuare iniziative di controllo e contrasto della clandestinità con l’intento di identificare gli immigrati irregolari (che ricordo essere un reato in Italia come nella maggior parte dei paesi europei) e contemporaneamente salvaguardare la sicurezza e la tranquillità di tutti i cittadini, stranieri regolari o italiani che siano.

    Nessuno straniero viene incarcerato, giusto per citare l’esempio assolutamente fuori luogo proposto dal professore, se trovato a sedere su un autobus. Le iniziative intraprese della Lega Nord vengono etichettate automaticamente come razziste dagli esponenti di sinistra, come il sig. Fronda (dimostrando così la non volontà di perseguire i reati e la sicurezza dei cittadini) ma sono convinto che la maggior parte delle persone che legge questa rubrica abbia intelligenza a sufficienza per comprendere la bontà delle nostre azioni, finalizzate al perseguimento della sicurezza di tutti senza pregiudicare la dignità delle persone, tant’è che sempre più sono gli stessi cittadini, che incontriamo ogni giorno, a chiedere a noi amministratori di insistere e continuare su questa strada per far sì che tutti rispettino le regole per un unico obiettivo comune: la pacifica convivenza e il miglioramento della qualità della vita per tutti.

    Apprezzo il lavoro svolto dal collega De Carli e non ho nessun tipo di problema ad affermare che ne condivido la finalità, la determinazione ed il coraggio con il quale affronta l’impegno di migliorare la convivenza e la sicurezza della propria Comunità in coerenza con gli impegni presi con i propri concittadini.

     

     

     

    Fabio Rolfi

    Vice Sindaco e Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale del Comune di Brescia

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    1. Non capisco la reazione vivace del Vice Sindaco Rolfi,visto anche che gli interventi successivi sulla nota di Fondra,peraltro approvata dalla Redazione di questo sito.Ho sempre capito da sempre tutti i miei allievi;intuivo le loro ambizioni,le frustrazioni ed ho gioito dei loro successi.magari su ambiti da me non condivisi.Ho conosciuto ad esempio,fin da quando da bambino frequentava,lontano da casa, l\’Istituto Don Bosco ,mi sembra a Treviglio, il piccolo CORRADO DELLA TORRE,10 anni, che avrebbe avuto ruolo fondamentale nei primi passi della Lega,a Brescia,e mi divertii quando lo vidi in televisione,con la bandiera verde,saltar i banchi regionali alla maniera del Giacarlo Paietta,comunista doc,n Parlamento.Corrado è sempre rimasto CORRADO,e non sono mai rimasto deluso da Lui per le sue scelte,forti e decise;perchè CORRADO è CORRADO e IO sono IO,col cuore spostato in altro orizzonte dal suo.
      Al prof. Fronda,peraltro, andava negata l\’approvazione al suo INTERVENTO PRIVILEGIATO che giudico un pò stentoreo sul piano prettamente intellettuale.Il Vice sindaco ROLFI,che era un oppositore in gamba e bel polemista,poteva,poi, risparmiarsi questa difesa del DE CARLI che non ha bisogno di essere difeso.Il suo non silenzio è altrettanto inopportuno.

    2. Professor Cerritelli, sono Michelino,suo studente nel 1987 assieme alla Paolissima.Ci siamo sposati e vedendo per caso la sua risposta ci siamo detti che Lei è il solito Cerritelli di allora che vuol saper tuttodi tutti e giudicar tutto attorno a sè.Però quello che dice oggi era lo stesso che ci diceva allora:ognuno sceglierà la propria strada per un qualcosa che si porta dentro e se vi rivedrò in futuro non vi giudicherò mai per le vostre scelte.Siate peò contenti di quel che farete!
      Ciao,prof.

    3. certo che se fossi un insegnante, io pure mi vergognerei di un ex allievo che promuove rastrellamenti polizieschi che evocano più tristi rastrellamenti non poi così lontani nella storia.

      certo che siete razzisti, la tolleranza zero la applicate solo con gli stranieri e non, per esempio, contro gli evasori fiscali o gli imprenditori disonesti che non applicano le misure di sicurezza nei cantieri (i controlli sono anzi diminuiti) e che assumono gli stranieri in nero.

      l\’immigrato irregolare non è un criminale, ma voi avete trasformato una condizione umana sfortunata in un reato.
      quando trasformerete in reato anche la povertà, la disoccupazione, la malattia?

    4. \"Ero straniero e mi avete accolto\" (Mt 25,35).
      \"Tratterete lo straniero che risiede fra voi come colui che è nato fra voi; tu l\’amerai come te stesso\"(Levitico 19,33-34)
      \"Amate lo straniero perché anche voi foste stranieri nel paese d\’Egitto\"(Deutoronomio 10,19)
      \"Non dimenticate l\’ospitalità, perché alcuni, praticandola, hanno ospitato senza saperlo degli angeli\"(Lettera agli Ebrei 13,2)

      Ho scritto quel che ho scritto semplicemente perché lavoro in uno storico istituto cattolico dove ci si sforza di non separare il ruolo tecnico/didattico da quello etico/educativo.

      Prima che attraverso le mie opinioni politiche mi sono interrogato confrontandomi con alcune parole che mi paiono poco interpretabili… forse non ascoltiamo le medesime sacre letture.

      Curiosa la distinzione fra \"libero cittadino\", \"noto esponente politico\" \"ruolo istituzionale di insegnante\", come se le persone potessero scindersi nell\’arco della giornata in tre o più parti rinnegando a rotazione le rimanenti. Non tema il vicesindaco nessuna dimenticanza ne strumentalizzazione, lascio queste abilità trasformistiche a chi le pronuncia.

      Ho saputo che Stefano s\’è informato per contattarmi. Mi auguro che stia valutando un ripensamento sulla sua ordinanza. Questo si sarebbe un atto di vero coraggio.

      Al nostro vicesindaco chiedo se ha intenzione d\’essere conseguente con ciò che ha scritto. Brescia è attraversata da 18 linee di autobus urbani e da decine di linee extraurbane: quanti sono i Vigili Urbani che intende impiegare per emulare il suo collega di Villa Carcina nel chiedere i documenti passeggero per passeggero?

      Al prof. Cerritelli voglio ricordare che nel rispetto delle funzioni e dei compiti assegnati dall\’Istituzione scolastica ognuno è libero di caratterizzare l\’insegnamento secondo le proprie sensibilità. Nel suo caso lo dimostrano anche alcuni post di ex allievi che non hanno dimenticato il suo \"piglio didattico\". Penso che l\’insegnamento di nessuna disciplina è neutro, pertanto tutto non può che essere conseguente nel tempo. Suo e mio malgrado.

    5. Beh! io lavoro nella Scuola di Stato e non in in Istituto Cattolico dove il Progetto Didattico e culturale assume una curvatura molto particolare sottocritta,giustamente,da chi vuole intraprender equesto particolare percorso.
      Che mi si riconosca,caro Fronda, solo certo piglio didattico,visto il versante scientifico di mia competenza,non mi sta bene.Chi mi conosce sa che ilrapporto che ho con la gioventù è ampio ed educativo a tutto tondo.Comunque nella Scuola di Stato la laicità è alla base di tutto;è giusto che in una Scuola Cattolica ci si interroghi su comportamenti non cattolici di ex allievi.La questione è comunque molto datata visto che molti dopo la formazione di base cattolica ,hanno preso strade future molto anticattoliche:nel 1792 Joseph Fouché,Talleyrand,Seyes etc (rivouzione Francese),nel Moderno,Curcio,Cagol ed altri cresciuti con il crocifisso e finiti col mitra brigatista,ed oggi,altri Pinchi PAllini,alla guida del trattore, che non rispettano il dettame cattolico d\’amore verso i diseredati,difendendo il crocifisso come se fose loro territorio.
      In questo contesto una chance di comprensione gliela ritorno,caro Fronda.

    6. il prof. Cerritelli ha sempre capito tutti i suoi alunni????? ma quando mai???non le sembra di sopravvalkutarsi un po\’?

    7. Il nostro Vicesindaco si preoccupa della sicurezza dei cittadini identificando i clandestini con i criminali, ed in questa equiparazione fa il primo grave errore che lo porta a distorcere tutti i comportamenti, i regolamenti e le norme che ne conseguono.
      Quando io cammino per strada vedo i marciapiedi pieni di mozziconi di sigarette (sappiamo tutti quanto sono inquinanti oltre che antiestetitici) ma mai mi permetterei di dire che tutti i fumatori sono degli inquinatori. Ora credo che fare una legge che dica che tutti i fumatori sono dei fuorilegge e perseguirli ovunque essi si trovino per evitare di trovare mozziconi per terra mi sembrerebbe una grossa baggianta, così come equiparare i clandestini ai delinquenti.
      Un tale atteggiamento denota d\’incapacità da parte degli organi di controllo di agire contro i reati veri.

    8. egregio assessore alla sicurezza: ci vuole dire dove e come ha speso in poco più di una anno i 4949 euro e 82 cents in ristoranti !!!!! in quattro anni di giunta corsini tutti gli assessori hanno speso 7200 euro. va bene la sicurezza, ma vorremmo avere anche la SICUREZZA DEI NOSTRI SOLDI. attendo risposta

    9. Credo sia giusto intervenire sulla questione posta da FRONDA e sull\’intervento di ROLFI; le altre faccende fanno da intralcio all\’interessante dibattito suscitato all\’inizio del \"battibecco\".Siamo seri e non deviamo in altre questioni che non c\’entrano un tubo sulla questione introdotta dal Primo intervento di Fronda.

    10. Fino all\’altro ieri lo \"sceriffo\" De Carli è stato un chierichetto,uno che all\’oratorio veniva sempre schernito,il suo nome di battaglia durante le partite di calcio era \"Tacco Maria\".

      Posso dire questo perchè ne sono stato partecipe,da frequentatore dello stesso oratorio a compagno di squadra.

      Tutti gli ideali che porta avanti oggi con la sua camicia nera e cravatta verde sono il frutto del suo passato,ne sono certo.

      E\’ uno sfogo sui più deboli,sentirsi \"il lupo\" una volta nella vita.

    11. Fino all\’altro ieri lo \"sceriffo\" De Carli è stato un chierichetto,uno che all\’oratorio veniva sempre schernito,il suo nome di battaglia durante le partite di calcio era \"Tacco Maria\".

      Posso dire questo perchè ne sono stato partecipe,da frequentatore dello stesso oratorio a compagno di squadra.

      Tutti gli ideali che porta avanti oggi con la sua camicia nera e cravatta verde sono il frutto del suo passato,ne sono certo.

      E\’ uno sfogo sui più deboli,sentirsi \"il lupo\" una volta nella vita.

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