Spese della Giunta sotto inchiesta

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    La documentazione relativa all’utilizzo delle carte di credito da parte di Adriano Paroli e dei suoi assessori è finita ora nelle mani della Guardia di Finanza. A coinvolgere le Fiamme Gialle è stata la Procura che da poco sta conducendo un’indagine proprio sulle spese effettuate  utilizzando le carte di credito della Giunta. Gli investigatori della GDF aiuteranno quindi la squadra guidata da Fabio Salamone a capire se i 49mila euro spesi negli ultimi 18 mesi dai diversi assessori siano giustificabili oppure se ci si trovi di fronte ad un abuso. Adriano Paroli si dichiara tranquillo, in attesa che la Corte dei Conti – a cui ha deciso di sottoporre la questione – si pronunci.

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    1. Cinquantamila euro in 18 mesi fanno una media di 2777 euro;per rappresentare sul territorio una intera Giunta?Alla fine,se osserviamo bene,la questione è tutta da ridere e ci chiediamo,seriamente, se l\’opposizione istituzionale ci creda fino in fondo a questa faccenda o è semplicemente un modo per agitar acque altrimenti troppo quiete.Tornando indietro ad un non troppo tempo remoto ,cosa dovremmo pensare,allora, delle convergenze delle due parti politiche,da sempre duellanti,riguardo alla liquidazione di Asm,diventata A2A straniera in patria e sempre più erogatrice di incarichi ben remunerati? pagati dalla Civitas Bresciana,con ritorni sul sociale sempre più ristretti? La Gauche di casa nostra che si è ,improvvisamente,allineata al Dipietrismo più estremo, perchè non studia strategie di opposizione meno episodiche,ed estemporanee,e più razionalmente protese al vero interesse generale del Territorio?Oggi si è ben strutturato,in tutto il nostro Paese,una sorta di federalismo corruttivo.Esiste un gigantesco spostamento di potere nelle periferie, ma senza controlli efficaci. Fino a quando non sono stati smascherati dai giudici di Mani pulite,tutti partiti, che per vivere avevano sempre più bisogno di soldi, imponevano una tangente sulle opere pubbliche, Ora, dopo un robusto finanziamento pubblico ai partiti, il sistema è cambiato. Per capire il cambiamento, basta una cifra: il fondo per la sanità , assegnato alle regioni, viaggia verso i centodieci miliardi di euro. Questo costituisce un gigantesco terreno di diffusione della corruzione, della quale ci si sta occupando ben poco, visto che a questa tangentopoli federalista non corrispondono verifiche di qualità , nè controlli credibili nella Pubblica amministrazione. Esiste,pertanto, un bisogno concretodi coordinare le moltissime attività di controllo. Ora ,ad esempio,sui cantieri delle opere pubbliche interviene una sciame di soggetti,famelici. La diffusione della corruzione impone,allora, di creare un sistema coordinato, più snello, dai comuni ai vertici dello Stato. Questa è la grande riforma da fare,senza moltiplicare verifiche burocratiche, nè complicare l\’iter amministrativo. Un efficace disboscamento burocratico è il miglior deterrente anticorruzione perchè a un aumento dei passaggi negli uffici spesso corrisponde ad un aumento degli episodi di malversazione.Per finire,osserviamo che la questione delle CARTE DI CREDITO ALLA GIUNTA BRESCIANA, è così minima,cosi banale che la sua risoluzione porterà vantaggio a questa maggioranza che si appresta a metter mano ad un cambiamento della città dove tener a bada gli strumenti corruttivi sarà impresa non impossibile ma sicuramente titanica. (ALLEANZA PER L\’ITALIA,BRESCIA;voce di Luigi Cerritelli)

    2. INCREDIBILE… CERRITELLI HA CAMBIATO ANCORA UN PARTITO????????????????????? PSI, SDI, PSDI, PER IL SUD, E ORA ALLEANZA PER L\’ITALIA… DI RUTELLI… BELLA COERENZA!

    3. Mai stato nel PSI.Comunque,come Charlie Chaplin,da vecchio peccatore quale mi ritrovo ad essere,ho avuto 5 mogli e non disdegno di farmene una sesta.Le mie storie,politiche e non, sono state sempre ed immancabilmente vissute su un piano di alto rigore morale rimettendoci anche soldi ed energie.La vita di un sessantenne,caro Amico sconosciuto, consta di sei periodi ugualmente lunghi ma diversi, l\’uno propedeutico all\’altro.Questa Legge fisica vale per quelli in gamba come me che non amano fare i servitori a nessuno.Non la critico per le sue osservazioni ma scrivere in stampatello vuol dire cercare forza per argomentare,come per fare claque a se stesso.Lei mi da inoltre una importanza che non merito.Io sono solo un inquieto intellettuale come tanti che vorrebbe aver vissuto una realtà migliore,in questo Paese che molti tendono a far diventare peggiore.

    4. Caro prof.Cerritelli,lei se la cava bene anche quando non fa la matematica riesce a dimostrare il teorema che vuole lei.Io voto a destra e quando glielo dissi,che ero un gambalino,lei mi rispose che non poteva esserci un fascista che non era stato socialista,e mi portò un libro che ho ancora:Mussolini visto da vicino di Angelica Balabanoff,anarchica.Lei è sempre stato un pò strano,mi scusi.Con affetto Michelino,ex 3E,Copernico 1986.

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