Rogo innescato per gioco

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    Appurate le cause che hanno portato al tremendo incendio scoppiato nel vecchio deposito di pvc di via San Rocchino. All’origine dell’episodio ci sono, come ipotizzato fin dalle prime ore, dei ragazzini che nei giorni precedenti al rogo sono stati visti più volte entrare nello stabile. Tre studenti di 10, 12 e 13 anni, un italiano e due originari dei paesi dell’Est, in vacanza da scuola per pasqua, hanno trascorso il pomeriggio nel deposito e tra una cosa e l’altra hanno avuto la brillante idea di usare una bomboletta di vernice e un accendino per fare un lanciafiamme e dare fuoco ad alcuni cartoni vuoti. I tre pensavano poi di spegnere il fuoco con un estintore trovato nei paraggi, ma una volta divampate le fiamme non è bastato un estintore per spegnerle, ci sono volute cinque squadre di vigili del fuoco che hanno lavorato duramente per ore. La testimonianzaè stata raccolta dai carabinieri che hanno rintracciato i tre in base alle descrizioni degli abitanti della zona.

    Cosa rischiano i tre ragazzi? Dal punto di vista penale nulla, sono troppo giovani. Diverso il discorso civile: se i proprietari del vecchio magazzino della Sara volessero, potrebbero intentare una causa civile contro i genitori e chiedere il risarcimento materiale dei danni.
    a.c.

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