Multa a chi non osserva le regole

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    Come ogni estate torna, puntuale più che mai, la zanzara tigre. Quest’anno l’impressione è che ce ne possano essere più del solito, colpa le abbondanti pioggie di maggio, e il Comune di Brescia assieme all’Asl ha stilato una serie di buone pratiche da seguire per non favorire la proliferazione dell’insetto. Ma non solo: come già negli anni passati sono previste sanzioni per chi non rispetterà le indicazioni (che riportiamo sotto). Multe da 25 a 500 euro, da oggi sino al 31 ottobre, in arrivo per chi abbandona all’aria aperta contenitori per raccogliere l’acqua piovana, ambiente ideale di prolificazione delle larve.

     

    In questa lotta è richiesta al cittadino una collaborazione attiva e, per certi aspetti, di un certo impegno.
    La buona volontà di pochi singoli però risulterebbe di nuovo vana se tale impegno non diventasse veramente di coscienza collettiva, che deve potersi radicare profondamente nella popolazione, generando coinvolgimento e abitudini comportamentali utili affinché tutta la comunità ne possa trarre beneficio.

    Tutti dobbiamo avere la consapevolezza che la "zanzara tigre" è un problema che, assente e sconosciuto fino a pochi anni fa, è oggi purtroppo presente e lo sarà negli anni a venire, non completamente eliminabile, ma controllabile solo con la costante sorveglianza da parte di tutti; nessuno può permettersi, oggi, di essere un inconsapevole e distratto allevatore di zanzare nel proprio giardino.

    Visto che la "zanzara tigre" è in grado di sfruttare utilmente, per deporvi le uova, i più disparati contenitori peridomestici, di qualsiasi natura e materiale, che possono essere stati distrattamente abbandonati in orti e giardini, bisognerà avere cura che non rimangano esposti e pieni d’acqua dopo la pioggia.

    La parola d’ordine è: non favorire i ristagni d’acqua anche di ridotte dimensioni; elimina o proteggi quelli esistenti.

    * Non abbandonare in giardino, secchi, vasi, ciotole, bacinelle, lattine, sottovasi, giocattoli, copertoni o qualsiasi altro oggetto in grado di imprigionare l’acqua piovana; se è inevitabile, mantienili coperti o capovolti.
    * Introduci del rame metallico (10-20 grammi di filo elettrico privato del rivestimento di plastica) nei sottovasi, tutto attorno per l’intera circonferenza, nei recipienti, nelle fioriere dei cimiteri; la tossicità del rame impedisce lo sviluppo delle larve di zanzara.
    * Svuota e pulisci ogni settimana i sottovasi e le vaschette di condensa dei condizionatori. Fallo sempre assolutamente prima di abbandonare l’abitazione per le vacanze estive.
    * Durante la stagione invernale, pulisci e lava con cura tutti i contenitori non rimuovibili o lasciati all’aperto in orti e giardini, cosi come tutti i sottovasi; in tale modo elimini le uova di zanzara presenti che si schiuderebbero nella primavera successiva.
    * Proteggi nell’orto vasche e bidoni contenenti acqua, coprendoli con teli o con reticelle zanzariere e tieni capovolte le carriole che non stai usando.
    * Pulisci con frequenza fontane e vasche ornamentali dai detriti in putrefazione e introduci dei pesci rossi che si nutrono delle larve di zanzare.
    * Se hai delle piante in idrocoltura, sistemale in modo che le zanzare non possano raggiungerle.
    * Fai sempre attenzione anche a tutto ciò che, pur non essendo uno specifico recipiente, può in caso di pioggia imprigionare e trattenere dell’acqua, come ad esempio i copertoni d’auto o le pieghe e gli avvallamenti di teli di plastica usati come copertura.
    * Chiudi le cavità degli alberi, fin dove possibile, con reticelle o riempile di sabbia.
    * Tieni i tappeti erbosi ben rasati ed elimina dal giardino le sterpaglie e i mucchi di foglie e di erbe.
    * Controlla che caditoie, tombini, griglie, condutture e grondaie non siano intasati e che non si formino ristagni; disciogli una pastiglia larvicida ogni 15 giorni: le troverai in distribuzione a tariffa agevolata, presso tutte le farmacie di Brescia e provincia.
    * Se devi eliminare dell’acqua in giardino, disperdila nel terreno anziché versarla nei tombini.

    Invita il tuo distratto vicino di casa ad osservare le stesse regole. 

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