\”La metro è importante\”

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    Riportiamo il comunicato di Laura Castelletti sulla metropolitana.

    “Il metro di Brescia è tornato alla ribalta della scena politica locale, ma non nel migliore dei modi. L’impressione è che le scelte future che lo riguardano siano condizionate dalla ricerca, per taluni, di un alibi alle proprie difficoltà nella gestione di un’opera d’importanza strategica, e di un bisogno di tornare visibili da parte di altri.

    Leggo i giornali e a volte mi chiedo se siamo ancora in periodo di Referendum sul metro. Sembra di essere ritornati all’epoca Martinazzoli/Corsini, con dichiarazioni e accuse roboanti e conflittuali. Sono cambiate le maggioranze, variate le opposizioni, eppure non s’investe in una comune valorizzazione dell’opera. La città, i bresciani hanno però bisogno di altro. Più che attardarsi sulle vicende del passato bisognerebbe guardare avanti, dopo aver sgombrato il campo su dubbi di correttezza che allo stato non vedo. Quando si dice infatti che i conti non tornano, bisogna anche ricordare che Brescia nella fase conclusiva delle operazioni relative ai finanziamenti 2003 del metro ha ottenuto un raiting AA (che è il grado di affidabilità di un Comune in funzione della sua capacità d’indebitamento). Ricordo anche che ogni passaggio significativo, sia finanziario che dello stato di avanzamento dei lavori, è stato verificato dalla Conferenza Capigruppo in Loggia a cadenze ricorrenti (come riportano i verbali che mi auguro diventino prassi anche della commissione consiliare preposta appena costituita) in questi ultimi due anni questo non è invece accaduto.

    A chi afferma che sbagliati sono i conti di partenza relativi alla utilizzazione del sistema di trasporto dico che, oltre ad essere convalidati da tutte le istanze che si sono via via succedute nell’esame del progetto nato in ASM fin dagli anni ’80, vi sono state totali condivisioni sul grado di affidabilità. Ovviamente i dati dovevano essere successivamente corroborati da: una capitalizzazione della Società Brescia Mobilità superiore a quella attuata; da una politica tariffaria progressivamente crescente; da una politica sul tema della mobilità che in continuità con le scelte passate faccia svolgere al metro il ruolo di asse di forza connesso alla rete di trasporto pubblico urbano e extraurbano, capace d’intercettare le correnti di traffico provenienti da diverse aree provinciali. E’ chiaro a tutti che se queste politiche non si realizzano diventano parte della polemica e non producono effetti positivi per l’intera città e la sua vivibilità. Non voglio quindi soffermarmi oltre in dispute che hanno tenuto banco in queste settimane e che ritengo inutili, convinta che tutti gli attori di questa vicenda si siano comportati correttamente.

    Il metro è troppo importante per la nostra città ed è sulla sua valorizzazione che dobbiamo concentrarci dal momento che la mobilità rappresenta oggi il fattore decisivo per risolvere i problemi della città. E’ talmente vero tutto cio’ che rilevo che l’agenda politica dettata dalla Lega (tramite il suo Capogruppo in Loggia) in queste ore riconferma, ma non poteva essere altrimenti, il programma della metropolitana come centrale per il futuro della città. La Lega, meglio di altre forze politiche di maggioranza, ha capito il ruolo strategico di questa grande opera, ma anche che sarà l’unica che inaugurerà nel corso di questo mandato (le altre paiono sempre più lontane)”.

    Laura Castelletti

    Capogruppo in Loggia Lista Laura Castelletti Sindaco

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