Varata la Commissione d’indagine

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    Due esponenti della minoranza (Francesco Mazzoli, Udc, e Roberto Cammarta, Pd), tre della maggioranza (Attilio Bertoli e Camilla Gritti della Lega Nord e Antonio D’Azzeo del Pdl) oltre ai capogruppo, che non hanno però diritto di voto. Questa la composizione della Commissione varata per far luce sull’ormai celeberrimo concorso provinciale dove le "donne della Lega" l’hanno fatta da padrone, classificandosi ai primissimi posti (leggi la notizia sul nostro sito).

    Il presidente della provincia Daniela Molgora ha sempre detto di essere più che favorevole alla Commissione, a patto che le indagini andassero indietro nel tempo sino al 1985 quando in Broletto c’era Bruno Boni. Non si sa se sarà effettivamente così, fatto sta che la Lega ieri ha anche proposto di dare solo un mese di tempo alla Commissione per far luce su ciò che è avvenuto, ma la mozione non è passata: i lavori dureranno tre mesi, e di non dare il gettone di presenza ai membri, e nemmeno questa è passata. Il desiderio del Carroccio è di chiudere al più presto questa vicenda. Un po’ di pazienza, fra tre mesi (forse) si saprà tutto.
    a.c.

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    1. COMUNICATO STAMPA

      PROVINCIA DI BRESCIA, CASO CONCORSOPOLI.
      VIA LIBERA AD UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA
      Patitucci: “IdV provò a far luce già nel 2009,
      ma oggi è fuori dalla commissione d’inchiesta

      “Era ora. Finalmente – dichiara Francesco Patitucci, consigliere regionale dell’Italia dei Valori – c’è una commissione d’inchiesta sul concorso pubblico per otto posti da istruttore amministrativo alla Provincia di Brescia. E’ passato quasi un anno da quando noi dell’Italia dei Valori, attraverso un’interrogazione, abbiamo tentato di far luce sul sospetto esito del concorso pubblico”.

      “Non ci interessa rivendicare alcun merito o alcuna paternità del caso. Resta però il fatto – prosegue Patitucci – che già il 18 novembre 2009 noi di IdV avevamo presentato un’interrogazione in Consiglio provinciale a Brescia per capire se davvero la maggior parte dei candidati ammessi alla prova orale del concorso erano direttamente o indirettamente legati ad esponenti di spicco della maggioranza del consiglio comunale di Brescia e di quello provinciale”.

      “Alla luce di tutto ciò è curioso – per non dire paradossale – che dalla neonata commissione d’inchiesta siano stati esclusi proprio gli esponenti di Italia dei Valori” conclude il consigliere regionale di IdV.

      Gruppo Italia dei Valori
      Consiglio regionale della Lombardia

    2. COMUNICATO STAMPA

      PROVINCIA DI BRESCIA, CASO CONCORSOPOLI.
      VIA LIBERA AD UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA
      Patitucci: “IdV provò a far luce già nel 2009,
      ma oggi è fuori dalla commissione d’inchiesta

      “Era ora. Finalmente – dichiara Francesco Patitucci, consigliere regionale dell’Italia dei Valori – c’è una commissione d’inchiesta sul concorso pubblico per otto posti da istruttore amministrativo alla Provincia di Brescia. E’ passato quasi un anno da quando noi dell’Italia dei Valori, attraverso un’interrogazione, abbiamo tentato di far luce sul sospetto esito del concorso pubblico”.

      “Non ci interessa rivendicare alcun merito o alcuna paternità del caso. Resta però il fatto – prosegue Patitucci – che già il 18 novembre 2009 noi di IdV avevamo presentato un’interrogazione in Consiglio provinciale a Brescia per capire se davvero la maggior parte dei candidati ammessi alla prova orale del concorso erano direttamente o indirettamente legati ad esponenti di spicco della maggioranza del consiglio comunale di Brescia e di quello provinciale”.

      “Alla luce di tutto ciò è curioso – per non dire paradossale – che dalla neonata commissione d’inchiesta siano stati esclusi proprio gli esponenti di Italia dei Valori” conclude il consigliere regionale di IdV.

      Gruppo Italia dei Valori
      Consiglio regionale della Lombardia

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