Sterco davanti alla casa bergamasca della Gelmini

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    Dura contestazione, la scorsa notte, nei confronti del ministro all’Istruzione, la bresciana Mariastella Gelmini. Ad essere presa di mira, infatti, è stata l’abitazione dell’esponente del Pdl. Non quella bresciana (la Gelmini è originaria di Leno e ha iniziato la sua carriera politica a Desenzano), ma la bergamasca. Davanti alla cancellata, infatti, ignoti hanno appeso uno striscione di contestazione, scaricando anche sterco e rifiuti organici. Un gesto rivendicato con un comunicato in cui si legge che “la città di Bergamo ospita nella sua roccaforte alta il ministro più amato da tutti gli studenti d’Italia, abbiamo violato questa roccaforte e scaricato davanti a casa Gelmini la naturale reazione alla sua riforma". Secondo la Questura di Bergamo l’iniziativa potrebbe essere stata intrapresa da una sola persona.

    Al ministro è giunta la solidarietà di numerosi esponenti politici. Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha espresso alla Gelmini la sua “piena solidarietà a seguito della ignobile forma di protesta avvenuta presso l’abitazione della sua residenza a Bergamo. Tale volgare episodio – aggiunge Fini in una nota – è espressione di una logica rispetto alla quale lo Stato non deve mai essere transigente, a difesa della democrazia e della libertà nel nostro Paese”. Tra gli altri il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna ha parlato di ”un inqualificabile atto di vandalismo”. Mentre il titolare della Farnesina Franco Frattini di “barbari episodi”

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    1. FINALMENTE UN MINISTRO CHE HA IL CORAGGIO DI OPERARE PER IL BENE DI TUTTI.
      SENZA SPRECARE: MA NON VA BENE PER CERTA GENTE CHE NON HA VOGLIA DI FAR NIENTE.
      BEL FUTURO CON QUESTI BAMBOCCIONI: VERGOGNA!

    2. Al di là degli eccessi…
      E\’ strano che gente che non ha voglia di far niente lavori molto e sottopagata, come i ricercatori universitari. E\’ strano che gli studenti che non hanno voglia di far niente protestino perché molti laboratori faticano a funzionare perché non c\’è il denaro per l\’ordinaria manutenzione. E\’ strano che chi non ha voglia di far niente protesti perché lo si ostacola nel fare.

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