Dentro per stupro e spaccio, marocchino violenta il compagno di cella

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    Certe vicende fanno gridare alla castrazione chimica. Un egiziano di 31 anni, infatti, è stato denunciato per aver stuprato – mentre si trovava in carcere – il compagno di cella italiano. Peccato che l’uomo sia lo stesso che nel 2001 era stato arrestato per aver stuprato una ragazza italiana che non aveva accettato di pagare col sesso la fornitura di droga (come invece avevano fatto altre coetanee). E che sempre lui – soltanto un anno dopo – era finito in manette perché trovato a spacciare a minorenni. Nel 2002, finalmente, l’uomo era stato mandato in carcere, a Bergamo. Ma lì, prima di essere liberato e di dedicarsi formalmente all’edilizia, non ha mancato di commettere l’ennesimo reato.

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    1. Gli animali non commettono cattiverie. Ma invece di gridare alla castrazione chimica, l\’autore di questo articolo farebbe meglio a scandalizzarsi per il fatto che in carcere POSSA accadere una cosa del genere.

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