Il Monti verso la capolista Pro Patria

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    Il momento della sfida più delicata è ormai giunto per il Montichiari, che domenica sarà di scena sull’ostico terreno dello “Speroni” di Busto Arsizio per rendere visita alla capolista Pro Patria, una rivale di grande caratura che, oltre tutto, si presenta all’appuntamento più che determinata per una lunga serie di motivi. Un ostacolo di tutto rispetto, dunque, per la compagine allenata da Claudio Ottoni, che punta in ogni caso a far proseguire la sua serie positiva e a ribadire anche in questa circostanza il potenziale a sua disposizione. La formazione monteclarense porta avanti il suo cammino prendendo spunto dal fondamentale successo colto al Menti con il Casale. Una vittoria che ha ribadito una volta di più le qualità della giovane squadra rossoblu, evidenziando al tempo stesso la necessità di rimanere in campo dal primo all’ultimo minuto di gioco al massimo della grinta e della concentrazione. Solo un atteggiamento di questo genere, infatti, può consentire al Montichiari di raccogliere effettivamente in base a quanto riesce a seminare, proprio la direttiva che durante tutta questa settimana Mister Ottoni ha cercato di trasmettere ai suoi ragazzi. Quelli appena messi in archivio sono stati giorni molto intensi, durante i quali la compagine del presidente Maurizio Soloni ha lavorato con intensità per cercare di compiere un ulteriore passo in avanti e superare così nel migliore dei modi anche il delicato esame di un campo come quello dei tigrotti che certo non vanta una tradizione positiva neo confronti dei rossoblu. Sul fronte opposto la squadra di Claudio Ottoni troverà un avversario di assoluta caratura, arricchito da diversi elementi di categoria superiore, anche se mancherà per squalifica quel Matteo Serafini che ha mosso i suoi primi passi calcistici proprio con la casacca rossoblu. Qualità che fanno ben capire perché proprio i bustocchi siano in testa alla classifica e comandino anche i pronostici degli addetti ai lavori nella corsa verso quello che per loro sarebbe il ritorno in Prima Divisione. Una situazione estremamente “insidiosa” (per il Montichiari, naturalmente) sul campo, che trova però qualche intoppo di troppo a livello societario, visto che il sodalizio di Busto Arsizio continua ad attraversare una fase più che delicata. Tutte riflessioni che non sono certo sfuggite ai rossoblu che, proprio per questo, sono pronti a disputare una prova d’orgoglio, affrontando con determinazione e senza timori reverenziali un “cliente” tanto quotato. In effetti, anche se la Pro Patria merita la massima considerazione, il Montichiari ha senza dubbio le carte in regola per farsi valere anche al cospetto di una formazione tanto attrezzata. Le doti per riuscire a giocare la propria partita con la necessaria autorevolezza non mancano davvero in casa monteclarense, occorre solamente aggiungere quel pizzico di grinta e sfrontatezza che occorrono in simili circostanze per avere così la concreta possibilità di lanciare un vero e proprio assalto alla regina.

    Per quel che riguarda la probabile formazione del Montichiari in questa delicata sfida in casa della capolista, chiamata ad un pronto riscatto dopo lo scivolone con la Sanremese, sembra che le linee guida dello schieramento iniziale siano piuttosto consolidate. Si va verso la conferma del 4-4-2 canonico, con il ritorno al centro della difesa di Antoniacci, che ha scontato un turno di squalifica, ed il conseguente ritorno in panchina di Bettenzana, che pure ha fatto molto bene con il Casale. Per il resto, salvo novità dell’ultima ora, la fisionomia della squadra che renderà visita alla Pro Patria appare piuttosto delineata, con Di Quinzio in vantaggio su Saleri per il ruolo di esterno sinistro a centrocampo e con Florian e Dimas verso la riconferma in attacco. Si gioca allo Stadio Speroni di Busto Arsizio alle ore 14.30:

    Montichiari (4-4-2): Brignoli; Verdi; Antoniacci; Zaffagnini; Filippini; Muchetti; Fusari; Selvatico; Di Quinzio; Dimas; Florian. A disposizione: Gambardella; Bettenzana; Guatta; Filiciotto; Saleri; Bertazzoli; Negrello.

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