Tagli al personale da gennaio. Via gli agenti dalla strada per compilare le pratiche degli immigrati?

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    Da gennaio l’ufficio immigrazione della questura rischia veramente di andare in tilt. Tra i tagli decisi dal governo, infatti, ci sono anche i lavoratori precari che ormai da otto anni aiutano gli agenti della questura a gestire le pratiche sull’immigrazione: 650 in Italia, 34 soltanto a Brescia. Un dato particolarmente preoccupante, visto che Brescia è tra le province del Paese con la più alta percentuale di stranieri e – oltretutto – lamenta carenze d’organico da record sul versante del personale addetto all’ordine pubblico. Con queste premesse, gli uffici di San Polo dovranno far fronte alle 700 persone che ogni giorno si recano allo sportello. E le alternative sono soltanto due. O i tempi per il disbrigo delle pratiche si allungheranno a dismisura (e già erano piuttosto lunghi). Oppure, il questore sarà costretto a togliere agenti da altri uffici e dal pattugliamento del territorio per seguire le pratiche. Ma il rischio, visti i numeri in campo, è che si realizzino entrambe le ipotesi.

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    1. Se togliete altri poliziotti dalle strade tanto vale dare le chiavi della città agli spacciatori… Per me gli immigrati fanno apposta ad affollare gli uffici: una manovra premeditata per favorire le loro attività illecite… Occhio!

    2. Finchè gli agenti vengono impiegati per scortare tanti ministri, parlamentari e vip, oltre ad essere impiegati per scortare ballerine e veline ai festini selvaggi, non ce ne saranno abbastanza per presidiare il territorio.

    3. la lega, come il diavolo, fa le pentole ma non i coperchi. parla a vanvera di sicurezza ma lascia la polizia senza risorse. VERGOGNA, PAROLAI!!

    4. Faccio fatica a capire, chi fa cose concrete? e se si quali sarebbero, riempire la città di manifesti voltastomaco oppure vietare di parlare altre lingue che non siano l\’italiano, impedire a chi a una religione diversa di poter aver posti in cui pregare il proprio dio, impedire ai ragazzini di giocare a crichet nei parchi, riempire una scuola del proprio simbolo politico ecc.ecc.ecc. complimenti.

    5. Forse il giorno che i cittadini si dimenticheranno l\’appartenenza politica e riguarderanno le persone con nome e cognome, con la sua storia, l\’Italia rifiorirà… Chiamiamo delinquente chi lo è e facciamo in modo che la legge sia legge, diamo i diritti che la legge stabilisce nei modi e tempi stabiliti, diciamo a TUTTI i politici che siamo persone ma soprattutto cittadini e ben venga chi come noi ha un credo anche diverso ma umanamente e socialmente uguale, chi ci salva le casse dell\’Inps, chi, al contrario di molti di noi, ha il coraggio di denunciare il disonesto perchè fuori dalle nostre logiche di \"fatti gli affari tuoi\", \"Non voglio grane\" o \"Ci penserà qualcun altro\". Salvo poi scannarci su blog, internet o chissà dove. Trent\’anni fa sostenevo che il Muro di Berlino sarebbe caduto, e mi davano del pazzo. Oggi sostengo che l\’Italia rinascerà, ma solo con il nostro insignificante contributo personale, che nn fa rumore ma crea l\’onda del cambiamento. Perchè non Vi confrontate fuori dalla retorica, col rispetto dell\’ida seppur diversa, sempre che sia veramente personale e non acquisita? Proviamoci! Pronto a ricevere dell\’illuso ma forte della storia recente e non

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