Domenica il Monti chiude (in casa) il girone d’andata

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    Il Montichiari è al lavoro nel corso della settimana che ci condurrà all’ultima giornata di andata, all’appuntamento che concluderà in maniera ufficiale questo 2010 che ha regalato tante gioie alla compagine rossoblu, che non solo è tornata immediatamente tra i professionisti, ma che ha anche saputo cucirsi sulle maglie uno storico scudetto di serie D. Numerose motivazioni, dunque, per salutare nel migliore dei modi questi dodici mesi così positivi e conquistare nella sfida casalinga con il Renate tre punti che, è proprio il caso di dirlo, possono valere un‘intera stagione. In effetti la gara in programma domenica al Menti non è importante solo per congedarsi al meglio da un anno ricco di successi come quello che stiamo per passare agli archivi. Si tratta infatti di un appuntamento che riveste una particolare importanza anche e soprattutto per la concreta attualità del Campionato, di una Seconda Divisione che non ammette errori e che punisce alla prima ingenuità. In questo senso, come spesso accade in simili circostanze, il duello diretto con un’altra matricola come i nerazzurri brianzoli rappresenta un vero e proprio momento della verità da superare a pieni voti, un’occasione preziosa per mettere in mostra tutto il proprio valore e per ribadire nel più concreto ed efficace dei modi che questo Montichiari dei giovani merita un posto in pianta stabile nell’Olimpo del calcio professionistico. E’ con questa precisa convinzione che la squadra allenata da Claudio Ottoni sta portando avanti il suo allenamento settimanale, cercando di analizzare con grande attenzione i diversi momenti della partita e dedicando un occhio di riguardo ad un tasto la cui importanza è stata evidenziata in maniera davvero paradigmatica dalla gara giocata domenica in casa della capolista Pro Patria. A Busto Arsizio, in effetti, i rossoblu hanno giocato a testa alta con la prima della classe, hanno creato occasioni clamorose ed hanno mantenuto a lungo l’iniziativa. Ancora una volta, però, non sono riusciti a concretizzare le nitide opportunità costruite e sono stati impietosamente puniti alla prima, vera palla-gol da avversari che poi hanno gestito con esperienza e mestiere il prezioso vantaggio (impedendo sistematicamente di giocare agli ospiti nel finale quando è maturata l’inferiorità numerica dei biancoblu). Episodi che Mister Ottoni ha sottolineato ed evidenziato ai suoi ragazzi, cercando di portare avanti con loro un intenso lavoro volto a valorizzare e a far crescere qualità che in Seconda Divisione fanno la differenza come la concretezza, la grinta e la volontà. Un dosato mix sul quale sono basati gli allenamenti di queste fredde giornate di dicembre che condurranno il Montichiari al confronto con il Renate che mette in palio punti a dir poco pesanti. L’appuntamento in programma domenica al Menti (inizio alle 14.30) è di quelli da non sbagliare assolutamente e capitan Fusari e compagni sono consapevoli di questa osservazione e sono pronti a dare il massimo con orgoglio e determinazione per far vedere il loro vero valore.      

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