A gennaio parte la progettazione. Addio torrette robotizzate, sarà una struttura “tradizionale”

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    (da.bac.) – A gennaio partirà la progettazione del parcheggio sotto il castello. Sarà un parcheggio di tipo tradizionale, con rampe e piani, da circa 600 posti, distribuiti su quattro livelli (anche se molto dipenderà dalle soluzioni dei progettisti). Addio, invece, all’ipotesi iniziale di realizzare un parcheggio robotizzato, con 10 torrette da 72 posti l’una. Loggia, Brescia Mobilità e Sintesi sono infatti riuscite a trovare una soluzione che risolvesse alcune criticità segnalate dai Vigili dal Fuoco. In questo modo si avrà un doppio vantaggio: un parcheggio più accattivante, perché l’utenza è ancora molto diffidente dall’usare una struttura automatica, e un risparmio economico, dal momento che il costo di realizzazione verrebbe diminuito (da 30 a 22 circa). “A gennaio” ha spiegato il sindaco Adriano Paroli “verrà affidato l’incarico per la progettazione”. Il 16 settembre scorso, infatti, è scaduto il termine per presentare le offerte del bando “per la realizzazione di un parcheggio multipiano con accesso dall’esistente galleria "Tito Speri" sotto il Castello di Brescia e ascensore di collegamento fra il parcheggio e il soprastante Castello”. Una ventina le proposte arrivate, anche dall’estero, Lo studio che vincerà la gara avrà poi 180 giorni per consegnare i progetti.

    “Spesso” ha spiegato Marco Medeghini, presidente di Aipark e dirigente di Brescia Mobilità “si pensa che una struttura al servizio del trasporto privato sia in contrasto con il trasporto pubblico. Non è così. In tutta Europa si procede in parallelo. Si tratta di due sistemi complementari per cui non è contraddittorio realizzare il parcheggio sotto il castello Castello e il Metrobus. In fondo il trasporto pubblico oggi cattura solo il 20% dell’utenza. Se anche arrivassimo al 40 grazie al metrò, resterebbe sempre un 60% che continuerebbe ad usare l’auto privata. Anche a loro dobbiamo offrire servizi”. E il servizio prioritario è il parcheggi interrati, così da togliere le auto da strade e piazze. In Italia ci sono 138mila posti in parcheggi in struttura. La sola Barcellona ne ha in dotazione 150mila. Da questo punti di vista c’è ancora molto da fare: si calcola che nel nostro Paese ne servirebbero altri 350mila, ha concluso Medeghini. Brescia, va però detto, fa la sua parte: nel rapporto posti auto – abitante è infatti prima. A questa dote nel 2011 si aggiungeranno anche i 300 posti del parcheggio in piazzale Arnaldo e i 80 posti del nuovo piano del parcheggio Vittoria. Sul lato est della piazza, infatti, esiste un piano – il primo – mai utilizzato; negli anni ’70 avrebbe dovuto essere sfruttato per l’insediamento di alcuni negozi (sotterranei), ma è sempre rimasto vuoto. Ora in quello spazio verranno ricavati posti auto da riservare ai residenti, con un abbonamento simile a quello di piazza Mercato (1542 euro l’anno).

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    1. Inutile??? Meglio avere le auto per strada o in piazza??? e i residenti??? e il castrello??? questa sarà una delle opere più UTILI che saranno realizzate nei prossimi anni!

    2. Confermo: Fossa Bagni è sempre mezzo vuoto, e semplicemente con il tapis roulant in galleria che era nei progetti della vecchia amministrazione farebbe un salto di qualità. Discorso simile per il Castello: si era pensato all\’ascensore. Questo nuovo parcheggio è inutile e attira altre macchine sulla Pusterla alla faccia del metrobus e dei bus, in una zona in cui, appunto, un parcheggio c\’è già. Comunque non sarà fatto, il Comune non ha i soldi e ne sprecherà solo un po\’ per il progetto, giusto per guadagnare qualche pagina sui giornali con i disegni…

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