Confermati Scarcella e Coppini. La Lega si prende l’Asl camuna (ma è il Pdl che canta vittoria)

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    L’annunciato scossone non c’è stato. E nei due posti più ambiti, quelli del Civile e dell’Asl, la Regione Lombardia ha confermato (per cinque anni) nella carica di direttore generale gli uscenti Cornelio Coppini e Carmelo Scarcella, entrambi del Pdl. Una vittoria significativa per il Pdl guidato da Viviana Beccalossi. Mentre la Lega, che ambiva a uno dei due posti più importanti, dovrà “accontentarsi” dell’ospedale di Chiari (Danilo Gariboldi, anche se in cambio l’ex direttore Fabio Russo è stato spostato nel feudo leghista di Desenzano) e dell’Asl di Vallecamonica, alla cui direzione è andato Renato Pedrini. “Il cambio ai vertici dell’Asl Vallecamonica, che negli ultimi tempi ha vissuto momenti particolarmente difficili”, ha commentato la leghista (camuna) Monica Rizzi, “costituisce l’autentica svolta: un cambiamento di fondamentale importanza a vantaggio di tutta la realtà camuna. Il territorio”, ha continuato, “può ora infatti contare su una professionalità valida e indiscussa che saprà certamente dare risposte concrete e fattive alle sue istanze”.

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    1. Rimane incomprensibile, per me, il fatto che la direzione di un ospedale e o di una ASL siano oggetto di spartizione tra partiti, aree e correnti: è aberrante. Mi fa molta paura sapere che il funzionamento di un ospedale è determinato da un politico, ovvero da uno che mangia nel piatto di un partito e deve quindi render conto a questo.

    2. MESSAGGIO CANCELLATO DALLA REDAZIONE PERCHE’ CONTENEVA INSULTI O VOLGARITA’ O CONSIDERAZIONI VERSO TERZI PASSIBILI DI DENUNCIA: INVITIAMO L’INTERESSATO AD ATTENERSI ALLE REGOLE DEL BUON SENSO O SAREMO COSTRETTI, SU RICHIESTA, A SEGNALARE L’IDENTIFICATIVO DELLA SUA CONNESSIONE A CHI DI DOVERE.

    3. Ecco il fatto strano è che siete il primo partito in provincia sputando odio su chi non ha possibilità di voto e occupando poltrone a più non posso altro che prima repubblica!

    4. E\’ chiaro, un segnale politico c\’è: la Lega sosteneva di contare molto di più sul territorio di quanto fosse rappresentata, e in forza di questo pretendeva di occupare, nella provincia di Brescia, almeno la metà dei posti, ma soprattutto, di mettere degli uomini suoi nelle direzioni generali delle realtà più importanti: il Civile e/o l\’ASL di Brescia.
      In realtà, Coppini (PDL) è stato confermato al Civile, e Scarcella (PDL) confermato alla ASL di Brescia; la Lega ha scambiato l\’ospedale di Desenzano con quello di Chiari, dove è arrivato Gariboldi che si candidava a ben altre direzioni milanesi, mentre a Desenzano arriva un uomo UDC. L\’unica novità è un leghista in Val Camonica, al posto di Foschini (PDL) in età da pensione.
      Forse qualcuno, anche nella maggioranza, si è accorto del gioco della Lega.
      Che poi il gioco del PDL/CDO sia di tipo analogo, importa, ma non tantissimo: il PDL, nonostante tutto, un certo pluralismo interno lo conserva e la sua occupazione dei posti preoccupa meno di quella leghista, la cui strategia politica tendenzialmente egemone è evidente.

    5. brava Lega Nord bresciana!sei riuscita a farti rappresentare a Brescia nel migliore dei modi! eppoi c\’è anche chi afferma che Voi siete l\’Asso pigliatutto!
      non avete preso niente ma almeno avete accontentato maggioranza e minoranza.
      e il ns popolo?????????????

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