Aria, acqua e vivibilità, Legambiente va all’attacco: Brescia è sempre peggiore

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    Pubblichiamo il comunicato inviato oggi da Legambiente, in cui l’associazione ambientalista traccia il bilancio del 2010 sul versante della vivibilità e della qualità di aria e acqua. ECCO IL TESTO

    Per Brescia il 2010 è stato un anno difficile su molti piani. Alle criticità economiche e di coesione sociale si è aggiunto un contesto urbano la cui qualità complessiva ha continuato a deteriorarsi, come dimostrato dall’ulteriore perdita di posizioni della nostra città nell’annuale classifica “ecosistema urbano”. La qualità dell’ambiente e della vita urbana è il risultato di una combinazione virtuosa tra l’indispensabile attività socio-economica della città con un rigoroso governo della sua struttura urbana e dello spostamento di persone e cose al suo interno.

    Brescia manca di politiche adeguate e di respiro europeo in tal senso.

    Per il 2011 Legambiente realizzerà con rinnovato vigore, oltre alle proprie campagne storiche come Puliamo il Mondo, Mal’Aria, (S)cambio di stagione, importanti azioni su ciascuno dei temi più importanti.

    ARIA

    Nel 2010 non si sono registrati miglioramenti significativi nella concentrazione media dei principali inquinanti nell’atmosfera. In termini delle due fonti principali di emissioni, ciò è avvenuto nonostante la crescente diffusione di carburanti a minore impatto e ritmi produttivi sotto la norma decennale per i principali insediamenti produttivi cittadini. Questo significa che, come Legambiente aveva ampiamente previsto:

    – i pochi provvedimenti adottati in merito dalle autorità comunali e regionali non hanno avuto effetti sensibili sulla qualità dell’aria

    – il calo evidente nell’uso del trasporto pubblico locale, penalizzato anche dalle scelte dell’Amministrazione Comunale, si è probabilmente tradotto in maggiore traffico privato

    – gli interventi dell’Amministrazione Comunale sulla mobilità nel centro storico, soprattutto l’annacquamento della ZTL e la “tolleranza” nei confronti del parcheggio selvaggio, hanno peggiorato la situazione e mortificato il valore storico e ambientale del cuore della città

    – a parte gratuite dichiarazioni polemiche sul Metrobus, continua a mancare da parte dell’Amministrazione Comunale una seria e organica politica della mobilità che prepari la città all’entrata in funzione della metropolitana nel dicembre 2012

    – il termovalorizzatore si è gradualmente trasformato in un impianto industriale per l’incenerimento di rifiuti non differenziati e provenienti in misura crescente da fuori provincia

    ACQUA

    Se il fiume Mella e i corsi d’acqua minori continuano ad essere inaccettabili fogne a cielo aperto, continuiamo a registrare in merito l’assenza di qualunque impegno minimo delle autorità locali. A questa incredibile trascuratezza, degna delle peggiori esperienze di governo locale del nostro Paese, si è aggiunta una situazione estremamente delicata per quanto concerne le concentrazioni di inquinanti nocivi nelle acque potabili e per quelle destinate a irrigazione e allevamento.

    E’ necessario affrontare questi problemi con un approccio integrato al ciclo dell’acqua in provincia e in città, e interventi immediati di monitoraggio, risanamento e bonifica delle fonti di contaminazione delle acque potabili.

    QUALITA’ DEL CONTESTO URBANO

    Il Piano di Governo del Territorio è in fase di elaborazione ormai da più di un anno. Nonostante esso rappresenti, anche per legge, il momento più concreto e determinante della pianificazione urbanistica, il 2010 ha visto l’Amministrazione Comunale approvare o promuovere rilevanti interventi urbanistici in deroga al PRG vigente o in esplicita violazione dello spirito della normativa pianificatoria, oltre che della razionalità:

    – La previsione dell’abbattimento delle Torri di San Polo è palesemente insensato sul piano dell’equilibrio costi/benefici

    – la nuova sede degli uffici comunali negli ex Magazzini Generali è un progetto faraonico, largamente non necessario, data la continua smaterializzazione dei servizi comunali, e assurdamente collocato al di fuori del tracciato del Metrobus

    – lo sviluppo edificatorio in Via Sostegno e la realizzazione di stadio e parco dello sport nella zona Est sono interventi sovradimensionati e sbilanciati in senso commerciale e direzionale; i secondi poi sono previsti in un’area destinata a parco

    – il parcheggio interrato sotto la Galleria T. Speri è anch’esso non necessario, appesantisce la circolazione privata a ridosso del centro storico ed è palesemente incompatibile con una strutturazione razionale della mobilità in chiave Metrobus

    Legambiente ha attivato al proprio interno un gruppo di lavoro impegnato da mesi nel coordinamento di una serie di iniziative di riflessione e proposta sull’assetto urbanistico della città. L’associazione ha promosso due importanti convegni pubblici, una serie di osservazioni sulla VAS del PGT, diversi incontri con amministratori e cittadini. Per il 2011 contiamo di intensificare le nostre azioni e di contribuire alla formulazione di un’idea di città su nuovi presupposti:

    1) Forte riqualificazione ecologica della città, con riconversione “a verde diffuso” degli spazi attualmente non impegnati e contestuale tutela e valorizzazione delle aree non urbanizzate del territorio.

    2) Pianificazione rigorosa della mobilità cittadina, e politiche di educazione e incentivazione della cittadinanza a un uso meno intenso del mezzo privato. Tra gli interventi possibili a costi contenuti, un approccio molto più conservativo alla destinazione a parcheggio di aree prossime o interne al centro cittadino esteso; un aumento massiccio nell’estensione e nel rispetto della rete di corsie preferenziali e LAM per i mezzi pubblici e delle piste ciclo-pedonali; circolazione e sosta decisamente meno “facili” all’interno della città antica.

    3) Attuazione del principio di “consumo zero” del suolo non edificato o agricolo in ogni attuale e futura pianificazione.

     

    Lo sviluppo futuro di Brescia passa, mai come oggi, per un’attenta razionalizzazione del suo disegno urbanistico, un intelligente governo della mobilità, una cura minuziosa della qualità del suo ambiente naturale e urbano. Legambiente Brescia continuerà a battersi per questi obiettivi anche nel 2011.

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