Lo scudo crociato? Ve lo ricordate? A quanto pare esiste ancora ed è di Martinazzoli

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    Lo scudo crociato è di Martinazzoli. Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione la potestà di usufruire del simbolo e del nome della Democrazia cristiana spetterebbero infatti al suo ultimo segretario. «Fosse davvero così – ha dichiarato Martinazzoli al Giornale di Brescia- se mi toccasse di dire ancora una parola sul simbolo e il nome della Democrazia cristiana, inviterei tutti "i contendenti", Giuseppe Pizza, Gianfranco Rotondi, Pierferdinando Casini, tutti gli ex popolari a sedersi intorno a un tavolo e a prendere una decisione comune. Non mi dispiacerebbe che fosse l’Istituto don Luigi Sturzo a ricevere l’onore del nome e del simbolo della Democrazia cristiana».

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    UN COMMENTO

    1. Se venisse (ri)fondato un partito autenticamente Cristiano, ma in grado di rispettare la laicità dello Stato e delle Istituzioni, non avrei alcun dubbio: mi ci iscriverei oggi stesso.
      Chiamatelo \"Democrazia Cristiana\", o \"Popolari\", come volete, ma i valori dell\’autentico Cristianesimo sono traditi da parecchi anni, e ci sarebbe bisogno di riscoprirli.

      Personalmente sono stanco di sentir gli elettori leghisti che si autoproclamano \"difensori dei valori cristiani\", dato che di cristiano non hanno proprio NULLA.

    2. E\’ l\’unica volta in tutta la mia vita che sono d\’accordo con un leghista… anche se dimentica di dire che loro con i democristiani ci governano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11

    3. l\’elettorato della DC vota in gran parte Berlusconi oggi e\’ l\’unico che merita di poter utilizzare il glorioso simbolo DC ed e\’ l\’unico che nel PPE sta proseguendo la tradizione moderata italiana

    4. Vai Mino dopo la stronzata di chiudere il partito ora ti tocca risprirlo. Noi autentici democristini ti riaprezzeremmo. La DC ha 7 vite come i gatti e i democristiani esistono e sono tanti.

    5. L\’unica cosa che ricordo di Mino come sindaco è il fatto che ha vietato i fast food di aprire in centro…grande stronzata!ora siamo pieni di kebab!

    6. Purtroppo credo che Martinazzoli nn abbia alcuna intenzione di ri-fondare o far ri-fondare la dc. Anche l\’idea di dare il glorioso simbolo all\’istituto Sturzo mi sembra una cosa dal sapore \"storico-documentale\", una sorta di operazione d\’archivio. Spero di sbagliarmi, perché quel simbolo vale ancora molto: sia in termini di appeal elettorale (vale a dire la dote di voti che porta con sè) sia in quanto progetto politico.

    7. I politici non hanno capito che alla gente non importa più nulla dei simboli e delle tradizioni: i cittadini vogliono risposte e manderebbero volentieri a casa tutta la vecchia classe politica!!!

    8. Sarebbe la scelta più saggia. Lo Scudo crociato è un simbolo antico, glorioso, che merita di essere consegnato alla storia e sottratto all’agone elettorale. La Dc è stata un’esperienza politica importante per l’Italia, che ha "educato" i cattolici alla partecipazione politica e alla laicità, ma appartiene al passato e qualsiasi tentativo di rispolverarla è puro velleitarismo. E’ cambiata la società, è cambiata la Chiesa, è cambiata la politica.

    9. Non una rinascita, storicamente poco attendibile, ma un "rinnovamento" nel segno di un simbolo che, nel bene e nel male, ha rappresentato la storia dell’Italia. Chissà. Lo scudo crociato potrebbe finalmente riunire le varie correnti, i movimenti e i partiti che si rifanno a questa eredità, gli indecisi e l’elettorato che potrebbe divenire facile preda di movimenti qualunquisti, nati da transfughi di ogni partito, per sfruttare l’insoddisfazione popolare e con un solo obiettivo, raggiungere un potere che non hanno mai avuto. Sarebbe interessante, la ricomparsa della Dc. E susciterebbe molta attenzione anche tra i cattolici.

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