Rondinelle arroccate in difesa per tutto il match, ma alla fine arriva la “punizione” di Bovo (che per Beretta non c’era)

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    Sconfitta amara per le Rondinelle che tornano da Palermo con la 13esima partita persa in 21 incontri. Amara perché maturata a pochi minuti dalla fine, quando già si accarezzava l’idea di uscire indenni dal Barbera, ma meritata. La gara è infatti stata dominata dai padroni di casa che hanno schiacciato il Brescia per quasi tutto il match, collezionando numerose occasioni da rete ma trovando sulla loro strada uno strepitoso Arcari (migliore in campo). Raramente i biancoblu sono riusciti a ripartire in contropiede (clamorosa la traversa di Caracciolo all’inizio della ripresa). La squadra è apparsa troppo rinunciataria, arroccata in difesa e preoccupata solo di difendere lo 0 a 0. Le barricate sono però durate "solo" 86 minuti. A 4 minuti dal fischio finale la bella punizione calciata da Bovo è riuscita a scardinare il fortino allestito dai ragazzi di Beretta, regalando i 3 punti alla formazione di Delio Rossi. Dopo la vittoria con il Parma di domenica scorsa, le Rondinelle tornano invece a fare i conti con una classifica preoccupante.

    LA CRONACA

    Il Brescia si presenta in campo senza gli eroi di domenica (Bega e Diamanti); out anche Eder, Beretta schiera Possanzini e Lanzafame sulle fasce dietro Caracciolo unica punta. Parte forte il Palermo che al 3° minuti impegna Arcari con un tiro centrale di Pastore dal limite dell’area. Al 7′ girata di Miccoli sopra la traversa. Al 10′ angolo per il Palermo, colpo di testa di Pastore che attraversa l’area e si spegne a lato. Al 18′ occasione per il Palermo: Pastore serve Miccoli in area che punta Zebina, lo supera e prova il sinistro. Grande parata di Arcari. Al 25′ botta di Nocerino, alta. Intorno alla mezz’ora si fa vedere il Brescia con una combinazione sulla destra tra Kone’ e Berardi, ma il cross di quest’ultimo non trova nessuno. Al 36′ bel tiro di Cordova dai 30 metri, palla alta. Un minuto dopo grande azione di Pastore che semina il panico nell’area del Brescia, l’argentino cade a terra e chiede il rigore. Per l’arbitro è tutto regolare. Al 40′ gran punizione di Miccoli e bella risposta di Arcari. Al 46′ traversa per il Palermo: angolo, colpo di testa di Munoz e palla che si stampa sul legno. Al 47′ altra botta di Miccoli e strepitosa parata di Arcari.

    La ripresa si apre con un Brescia più intraprendente e pronto a ripartire. Al 2′ Kone’ è anticipato in area da Cassani. Al 7′ l’occasionissima di Caracciolo: l’attaccante prende palla all’altezza del vertice sinistro dell’area rosanera e scarica un destro a giro che centra in pieno la traversa. All’11’ cross di Miccoli sul secondo palo e stacco di testa di Migliaccio a botta sicura. Ancora un grandissimo intervento di Arcari. Al 23′ altra occasione per la squadra di casa: Cassani riceve palla in area, si porta sul fondo e mette al centro, la palla attraversa tutta l’area a pochi centimetri dalla linea di porta e si spegne sul fondo. Al 26′ angolo per il Palermo, colpo di testa di Munoz, Cordova salva sulla linea. Al 29′ altra occasione per i rosa-nero: con una percussione di Nocerino e palla che attraversa l’area. Al 32′ Ilicic spreca a pochi passi dalla porta. Al 41′ il gol: punizione per il Palermo dal limite dell’area, leggermente spostato sulla sinistra, tiro di Bovo e palla che si insacca alla sinistra di Arcari. Al 43′ azione di Pastore che prende palla a centrocampo, arriva al limite dell’area e scarica il destro, alto. Fischio finale.

     

    I COMMENTI – BERETTA: "La punizione non c’era"

    Queste le parole rilasciate a caldo da Mario Beretta ai microfoni di Sky: “Devo comunque fare i complimenti ai ragazzi, hanno fatto di tutto, una prestazione di grande impegno e grande spirito di sacrificio contro una grande squadra. Ora dobbiamo continuare così, con questo atteggiamento. Peccato aver preso gol in questa maniera nel finale, dispiace perché è stato fischiato un fallo che non c’era. Miccoli è andato avanti nell’azione e poi l’arbitro ha fischiato. La prendiamo con lo spirito e la giusta ironia. Pastore? Il rigore se lo è andato a cercare…” 

    TABELLINO

    Palermo (4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti, Migliaccio, Bacinovic, Nocerino, Pastore, Ilicic, Miccoli. (99 Benussi, 36 Darmian, 66 Andelkovic, 4 Kasami, 11 Liverani, 77 Kurtic, 32 Maccarone).
    All.: Rossi
    Brescia (4-3-3): Arcari, Martinez (6′ st Zambelli), Zebina, Mareco, Berardi, Kone’, Cordova, A.
    Filippini (44′ st R.Taddei), Possanzini (20′ st Hetemaj), Caracciolo, Lanzafame. (12 Leali, 23 Dellamano, 17 Baiocco, 14 Feczesin).

    All.: Beretta.
    Arbitro: Gervasoni di Mantova.
    Rete: nel st 41′ Bovo.
    Angoli: 18-1 per il Palermo.
    Recupero: 1′ e 3′.

    LE PAGELLE

    ARCARI: 7,5

    MARTINEZ 5

    ZEBINA 6,5

    MARECO 6,5

    BERARDI 6

    KONE’ 5,5

    CORDOVA 6

    FILIPPINI 5

    POSSANZINI 5,5

    LANZAFAME 5

    CARACCIOLO 6

    subentrati

    ZAMBELLI 6

    HETEMAJ 5,5

    TADDEI S.V.

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    1 COMMENT

    1. Ma dai ma Beretta non attaccarti a queste cose!!! La punizione secondo me c’era, ma anche se non ci fosse stata meritavamo di perdere 3 o 4 a zero. Abbiamo rispolverato il buon vecchio catenaccio! Capisco che il Palermo è superiore, ma giocare dal primo minuti tutti in difesa non è un bel vedere. Anche perché quasi mai si riesce a resistere per 90 minuti….e infatti!!!

    2. Ma ragazzi ma diciamocelo una volta per tutte: questa non è una squadra da serie A e la società non ha alcuna intenzione di allestire (non solo nel mercato di gennaio, ma più in generale) una formazione per la A! Martinez, Hetemaj, Zambelli, Possanzini, Berardi, Filippini….sono tutti buoni giocatori, ottimi per la B, non per la A!!!!

    3. SE E’ VERO QUELLO CHE DICE L’ARTICOLO ACCANTO SPERO CHE LA BANCA TROVI UN FRETTA UN COMPRATORE COSI’ FORSE POSSIAMO SPERARE DI METTRERE INSIEME UNA SQUADRA DECENTE

    4. Questa partita è stata dominata dal Palermo: Senza gli interventi di Arcari poteva esserci un poker, poteva starci anche un rigore per il Palermo, meritavamo dunque di portare via un punto? E’ inutile attaccarsi ad un fallo che c’era o non c’era: Pensiamo piuttosto al CHIEVO domenica prossima, ore 12,30 magari con un "pranzo" che ci rimetta in corsa!!!

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