L’arte si fa pane dello SVI: serve l’aiuto di tutti

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    Gentile amica, caro amico,
    lo SVI anche quest’anno si rivolge alla sua sensibilità.

    Il sostegno e la solidarietà di tutti ci sono necessari per camminare assieme alle persone delle comunità
    povere dove le volontarie ed i volontari dello SVI svolgono la loro missione di testimonianza, sviluppo
    umano, crescita economica e sociale. Attualmente siamo attivi con una decina di progetti in vari Paesi
    d’Africa e d’America Latina.

    Una delle nostre tradizionali iniziative di autofinanziamento è la mostra mercato Arte si fa pane.
    Quest’anno si terrà dal 9 al 17 aprile, nella solita sede di viale Venezia 116 e sarà la dodicesima edizione.
    Come sempre accanto ai quadri e piccole sculture doni di artisti e benefattori proporremo oggetti artistici,
    d’artigianato di pregio e libri.

    Per questo ricorriamo anche a Lei chiedendoLe un oggetto che sia antico o almeno vecchio di qualche
    decennio. Le opere e gli oggetti, opportunamente valutati da persone competenti, saranno adeguatamente
    esposti ed offerti ai possibili acquirenti ad un giusto prezzo.

    Il nostro intento è esporre qualcosa di valido che abbia un suo pregio, o presenti un aspetto curioso, un suo
    “sapore” antico, memoria del passato, anche se non remoto. Ci permettiamo sommessamente farle presente
    che la nostra non è una “pesca di beneficenza” ma ambisce al livello di piccola rassegna d’arte ed artigianato
    di qualità.

    Sappiamo bene che donare un oggetto vecchio di casa può essere un piccolo strappo ma sappiamo che la
    memoria di persone care non ne viene appannata ma esaltata dal gesto di amorevole solidarietà.
    L’oggetto troverà nell’acquirente un amatore, sarà ben custodito, apprezzato, goduto. Il “passaggio” da lei al
    futuro acquirente lascerà una traccia tangibile per i molti poveri che lo SVI avvicina tramite i suoi volontari.
    Con viva cordialità
    Il Presidente, Mario Rubagotti
    L’incaricato dell’autofinanziamento, Aldo Ungari

    La raccolta, già in atto, durerà fino alla fine di marzo 2011.
    Per contatti e informazioni contattare l’incaricato della segreteria S.V.I., Stefano Savardi, dal Lunedì al Venerdì
    dalle ore 9,00 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30.
    Tel. 030.3367915; Fax. 030.3361763; E-Mail: segreteria@svibrescia.it

    Oggetti interessanti per l’esposizione: medaglie, monete, francobolli, banconote fuori corso, macchine fotografiche,
    grammofoni, radio, cineprese manuali, binocoli, ventagli, oggetti di rame, anelli, bicchieri, ricami, soprammobili,
    immaginette, avori, piccoli mobili, stampe, quadri, ceramiche, posate d’argento, tappeti, vecchi strumenti di lavoro,
    cornici, macchine da cucire a manovella, bastoni da passeggio dei nonni, miniature, scacchi e dame, vecchi giochi,
    vecchie bambole, carte geografiche, cartoline illustrate ecc…

    Ogni Euro raccolto servirà a sostenere i progetti dello S.V.I. a Nairobi (Kenya), Mutanda e Maheba (Zambia), Mivo e Gitega
    (Burundi), Santa Luzia (Brasile), Namalu e Iriir (Uganda), San Felix e Las Amazonas (Venezuela), Macodoene (Mozambico)

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