No alle moschee, in viale Piave è già partita la raccolta firme

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    Il Comitato Quartiere Sicuro di viale Piave, guidato da Sara Balsamo, ha battuto tutti sul tempo. In alcuni negozi del quartiere e on line, infatti, è già partita la raccolta firme "contro l’apertura di nuove moschee", dopo che negli scorsi giorni era circolata la notizia del fatto che la comunità islamica bresciana aveva presentato diverse richieste di costituire nuovi centri islamici, uno dei quali proprio in viale Piave. Il Comitato non ha perso tempo e – anticipando anche la Lega, che probabilmente scenderà in campo con un’iniziativa simile – ha già predisposto la sua petizione. Per firmare è sufficiente inviare la propria adesione (il modulo che si trova al sito www.sarabalsamo.com) all’indirizzo quartieresicuro@gmail.com oppure, via fax, allo 030.3366299.

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    1. Detto che in Viale Piave forse non è il caso di creare un centro islamico (penso solo ai problemi di parcheggio e viabilità il venerdì), andrebbe anche fatta una discussione seria sulla possibilità di costruire una moschea in una zona periferica di questa città. gli immigrati mussulmani, lo sappiamo, sono tanti (parlo solo di quelli regolari per non complicare la cosa). e sono in continua crescita. hanno mogli e figli. hanno il diritto di ritrovarsi in un luogo per pregare o fare comunità? io credo di sì. viale piave non va bene. ok. si trovi un’alternativa. dire solo dei no mi sembra miope, vuol dire non affrontare un problema (che c’è). alla moschea di via corsica è stato impedito di ampliarsi. anche quella, si è detto, crea problemi al quartiere. ok. ma allora si trovi una soluzione, un capannone in qualche zona industriale o artigianale. so che è un’utopia ma secondo me sarebbe meglio per tutti vedere rolfi, la balsamo, i rappresentanti mussulmani mettersi intorno a un tavolo con una cartina e pianificare insieme dove e come potrebbe essere creata una moschea. si eviterebbero polemiche estenuanti e contenzioni infiniti

    2. Parli delle moschee come se fossero un parco o un circolo culturale. Il problema è che lì dentro c’è di tutto, non sono solo un luogo per pregare, anzi. IO DICO NO!

    3. COME COMITATO CI RENDIAMO ASSOLUTAMENTE DISPONBILI A METTERCI ATTORNO UN TAVOLO PER TROVARE UNA SOLUZIONE COME QUELLA DA TE SUGGERITA CHE E’ CERTAMENTE PIU’ IDONEA DI MOLTE ALTRE. UN CAPANNONE IN ZONA INDUISTRIALE OD ARTIGIANALE SAREBBE DI CERTO MENO PROBLEMATICO E PIU’ GESTIBILE.

      Sara balsamo
      portavoce del comitato quartiere sicuro

    4. Ma io mi chiedo una cosa, con l’aria irrespirabile che ci circonda, questo sedicente comitato non ha altro da fare che raccogliere le firme contro "l’apertura di nuove Moschee"??? E’ proprio vero che la mancanza di ossigeno nell’aria provoca dei danni al cervello

    5. Costituzione della Repubblica Italiana, articolo 19:
      Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

    6. la prima cosa è imparare l’ortografia… visto che sul cartello del banchetto la scritta era contro gli insetti… qualcuno si è dimenticato una e … per vostra informazione, visto che raccogliete firme contro qualcosa (anziché per qualcosa, un po’ più costruttivo!)per lo meno scrivetelo bene…
      detto questo ritengo che i luoghi di culto presenti a brescia per gli islamici siano più che sufficienti, non ne servono altri! vorrei vedere una sinagoga invece… che non mi pare ci sia!

    7. sono contraria a nuove moschee che ritengo non necessarie… ma non credo che questo sia il modo per agire!
      per poter avere il permesso di utilizzare degli spazi come luogo di culto vanno rispettati alcuni adempimenti… basta solo applicare la legge…
      se poi il problema è il parcheggio selvaggio, beh è molto semplice facciamo lavorare la nostra polizia urbana… poi se uno si compra un immobile, nel rispetto della legge, non è possibile vietarne l’utilizzo! sarebbe una violazione dell’art. 42 della costituzione, che riguarda appunto la proprietà privata. se io compro un terreno edificabile e rispettando tutti gli obblighi burocratico, amministrativi, igienico-sanitari eccc ci costruisco un luogo di culto nessuno lo può impedire! grazie al cielo….

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