Da sabato, per tutto il mese, targhe alterne in città

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    Ci siamo. Dopo tante polemiche la Loggia si appresta ad adottare l’ordinanza dell’assessore provinciale Corrado Ghirardelli che istituisce le targhe alterne in città sino a fine mese, e l’invito a non regolare il riscaldamento domestico a una temperatura superiore ai 20°C.

    Il provvedimento è stato presentato ieri dal vicesindaco Fabio Rolfi e dall’assessore all’Ambiente Paola Vilardi. Si parte sabato 12, giorno pari e dunque circolazione consentita solo ai veicoli con targa pari, e si andrà avanti sino a fine mese (o almento sino a quando la situazione non migliora drasticamente). Le targhe alterne saranno da rispettare da lunedì a sabato, dalle 9 alle 18. Una deroga è stata concessa per il giorno di San Faustino. Perché attendere sabato? Per dare il tempo alle persone di organizzarsi, perché non è un giorno lavorativo e infine per provare ad estendere il provvedimento anche negli altri comuni della fascia critica e della seconda cintura.

    Attenzione: il provvedimento riguarda tutti i veicoli, non solo gli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel. Anche chi ha un veicolo Euro 5 di ultimissima generazione dovrà rispettare le limitazioni. Le multe? 150 euro, e alla seconda infrazione scatta il blocco del veicolo, per almeno 15 giorni.
    a.c.

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    1. impopolare forse , ma necessario . Era ora che si richiamasse con forza l’attenzione sul problema e i bresciani capiscono solo se li tocchi su macchine e portafoglio

    2. Giusto. Bisognerebbe toccare sul portafoglio anche chi ci chiede di pagare il bollo per 365 giorni l’anno e poi ci impedisce di circolare quando lo decide. Se ci rimborsassero la quota corrispondente?

    3. bisognerebbe prima riportare le piazze del centro ( Paolo VI) a luoghi non destinati a parcheggio. Vergogna giunta Paroli, hai trasformato il centro in un parcheggio. VERGOGNA VERGONA

    4. Concordo pienamente con il "lettore"! Compra l’auto nuova euro 5! E’ come il canone RAI; ho pagato e non riesco a vedere la RAI! Possibile che si possano prendere in giro i cittadini in questo modo e impunemente?

    5. la proposta di ordinanza dell’assessore provinciale non prevede il blocco delle Euro 5, semplicemente tace sul punto. In verità, il provvedimento del Comune di Milano trasmesso quale esempio è articolato in modo da includere le euro 5 nel blocco, mentre è prevista deroga per auto elettriche e alimentate a metano/GPL. In altri comuni e altre province, invece, la deroga è (sensatamente) estesa alle euro 5. La realtà è che l’ultima parola spetta ai sindaci. Non capisco, in verità, perchè il Comune di Brescia, dopo avere rifiutato per settimane di aderire a qualsiasi blocco o parzializzazione del traffico, quando si rassegna ad adottare un provvedimento lo fa in modo talebano. Quasi fosse una ritorsione.

    6. L’assessore provinciale Ghirardelli ha proposto uno schema di ordinanza ai Comuni. La Provincia, infatti, non ha altro potere che limitare la velocità sulle strade di propria competenza. l’ordinanza viene poi riempita di contenuti da ciascun comune, tenendo conto delle indicazioni della Provincia, a cui bisogna riconoscere comunque di aver mosso le acque, finalmente. La scelta di limitare la circolazione anche alle auto euro5 con FAP, che comunque non condivido, è dei Sindaci.

    7. Se l’ordinanza sarà in questi termini,non farà altro che far arrabbiare la gente,perchè non porta a nulla se non un effetto immediato,ma sopratutto blocca l’economia

    8. Avendo targa dispari io potrò usare l’auto 2 giorni su 8. il 12 no perchè è pari, il 13 blocco totale, il 14 non perchè è pari, il 15 tana libera tutti, il 16 no perchè è pari, il 17 sì, il 18 no perchè è pari il 19 sì e il 20 no percgè domenica di blocco. Ma che cazzate sono queste?

    9. IL bollo è tassa di possesso , non di circolazione . [ per chi si dispera (l’ho detto che ai bresciani premono solo soldi e macchine)]

    10. Vorrei vedere lei, margherita, se dopo aver comprato un’auto euro5 pagandola anche di più pur di avere il FAP, le dicessero che non può più andare a LAVORARE un giorno si ed uno no. E non intendo andare dalla Badia all’Ospedale, percorso che si può fare in autobus: intendo fare un po’ di km al giorno nei paesini delle valli o della bassa. Per gente che, LAVORANDO, credo avrebbe diritto a guadagnarsi da vivere. Ironia francamente un po’ fuori luogo, la sua: non è che tutti usano l’auto per andare a prendere l’aperitivo in centro (tra l’altro: visti gli orari del blocco, quelli continueranno pure a farlo…).

    11. mi chiedo se saranno date delle deroghe… e a chi??
      e come si otteranno??sicuramente pagando!!
      con quale criterio??
      mah… che tristezza

    12. capisco che vi sembra una catastrofe,ma se pensate bene…si puo’ andare a piedi o farsi dare un passaggio di chi ha la targa giusta.pensate all’ambiente e alla m….che respiriamo….

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