Mandelli e Ghirardelli gli assessori più votati del Broletto. Molgora tra gli ultimi (e ora si vota per il candidato sindaco alternativo a Paroli in Loggia)

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    Il testa a testa è continuato fino all’ultimo minuto. Per questo la redazione di bsnews.it ha chiuso il “sondaggio” (che, lo ricordiamo, non ha alcun valore scientifico) quando i due candidati erano in perfetto pareggio. Ma il risultato è chiaro: i due assessori preferiti dai lettori nella giunta Molgora sono Corrado Ghirardelli (Innovazione/Trasporti) e Fabio Mandelli (Sport/Giovani/Protezione Civile) – entrambi del Pdl, entrambi ex di An – che hanno oltrepassato la soglia dei 1.500 voti. Mentre la terza piazza della classifica è andata a Maria Teresa Vivaldini, che ha raggiunto quota 583 preferenze. Quarto posto per il leghista Stefano Dotti (Ambiente), con 346 voti. Seguito dal compagno di partito Mario Maisetti (Sicurezza, 102 voti). Contnuando troviamo: Aristide Peli (Lega, Istruzione/Servizi, 87 voti), Gianfrancesco Tomasoni (Pdl, Agricoltura, 63 voti), Giorgio Bontempi (Lega, Attività produttive, 49 voti). Ultimo in classifica il sindaco leghista di Ospitaletto Giorgio Prandelli (Edilizia/Patrimonio), che ha ottenuto un solo voto. Ma scarso è stato anche il bottino de l vicepresidente Giuseppe Romele (Pdl, Territorio) e dell’assessore al Personale Alessandro Sala (Pdl), con soli tre voti. Mentre la new entry Silvia Razzi (Lega, Cultura) è arrivata almeno a 8. E il presidente Daniele Molgora non è andato oltre le 19 preferenze complessive. 114, invece, i lettori che hanno scelto la voce “nessuno di questi”.

    Ora si vota per decidere chi è la vera alternativa a Paroli e al centrodestra. DITE LA VOSTRA CLICCANDO QUI.

    http://www.bsnews.it/sondaggi.php

     

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    1. da http://www.tempomoderno.it/?p=379:
      In provincia, il presidente e assessore al bilancio lascia senza ossigeno gli assessori del PDL che non riescono a portare avanti una politica che dia un senso alla presenza loro e del loro partito in giunta. È sintomatico che un sondaggio indetto tra lettori on line da un quotidiano web della città, Bsnews.it, abbia registrato un nettissimo successo di assessori pidiellini meno rassegnati alla preponderanza leghista, a dispetto di tutti gli altri, compresi i colleghi di partito più accondiscendenti. I risultati: Ghirardelli (PDL) 1511; Mandelli (PDL) 1505; Vivaldini (PDL) 630. Il presidente leghista Molgora arriva a 20, e il suo vice pidiellino, Romele, a 5.
      Forse vuol dire qualcosa.

    2. Tenendo presente che il sondaggio ha il valore che ha, quello che salta all’occhio è chi NON E’ stato votato e lo scarto con i tre vincitori.

    3. Presidente 20 Romele 5 Se non vuol dire qualcosa forse deve far riflettere.Al di la di questo i primi tre assessori sono PDL magari la riflessione maggiore la deve fare la lega.

    4. scusate ma non è semplicemente che a molgora non gliene frega nulla???? altrimenti anche lui avrebbe sguinzagliato i suoi…..
      ps per me Molgora non vale nulla… ma non credo proprio che un sondaggio di questo tipo possa avere valore alcuno… anzi… mi sembra proprio una grande cavolata!!!
      PS ABOLIAMO LE PROVINCE!!!!!

    5. Secondo me, nella lista dei candidati non sono io a mancare, ma Corsini. Se ci fosse, forse capiremmo perchè c’è tanta gente che vota "nessuno di questi". Quanto all’attendibilità del sondaggio, è certamente vero che chi vi abbia interesse può far crescere artificialmente il suo gradimento, aggirando agevolmente il blocco che dovrebbe limitare il voto a una sola espressione al giorno. Per dimostrarlo, invito il lettore a memorizzare l’orario di questo intervento, e poi andare a vedere come aumenta il voto di un candidato poco votato, per esempio Braghini. Mentre scrivo è a tre. Tra pochi minuti sarà a dieci. Questo spiega come certi "candidati" guadagnino 3/400 voti in poche ore…

    6. Fatto l’esperimento, tanto per far capire a tutti che quando un candidato guadagna 300 o 400 voti in poche ore, non è perchè 300 o 400 suoi sostenitori o simpatizzanti si accorgono di poterlo votare, ma perchè pochissimi, aggirando il meccanismo che dovrebbe impedire di dare più di un voto al giorno, lo clikkano ripetutamente, esattamente come ho fatto io con Braghini pochi minuti fa. Data questa premessa, il sondaggio interno alla giunta provinciale un significato può comunque averlo, perchè è un indice della capacità di mobilitazione di un amministratore pubblico e segna un gradimento politico, almeno interno alla sua componente. Altra cosa è il sondaggio su futuribili candidati, che non serve a descrivere rapporti di forza all’interno di una maggioranza al potere, ma le prospettive di eventuali competitori… il cui panorama dovrebbe essere il più completo possibile. Invece, il fatto che il pulsante più clikkato sia "nessuno di questi" fa capire che manca davvero qualcuno. anche perchè quello è il tasto che nessuno fa clikkare a ripetizione.

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