Pm10, da sabato Brescia a targhe alterne. Ma le auto euro 4 e 5 potranno circolare liberamente. No della Val trompia

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    Dopo una lunga maratona di trattative in Loggia, poco prima delle 16 il sindaco Adriano Paroli ha firmato l’ordinanza che istituisce il regime delle targhe alterne dal 12 al 28 febbraio 2011. Rispetto alle anticipazioni dei giorni scorsi, sono però molte le deroghe: innanzitutto potranno circolare liberamente sia gli euro 4 che gli euro 5. Via libera anche per le auto elettriche, ibride o a gpl. Sarà inoltre possibile circolare senza alcun vincolo sulla tangenziale sud, sulle provinciali ma anche sui tratti stradali che portano ai parcheggi scambiatori (Ortomercato e Spettacoli viaggianti).

    Oltre al Comune di Brescia adottano il provvedimento di circolazione a targhe alterne anche i comuni di: Borgosatollo, Botticino, Castegnato, Castelmella, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Gussago, Rezzato, Roncadelle e San Zeno. Non hanno ancora aderito ma potrebbero aggiungersi in seguito i comuni della Valtrompia: Bovezzo, Concesio, Gardone Valtrompia, Lumezzane, Nave, Sarezzo, Villa Carcina.

    Nella sua ordinanza il sindaco “invita” inoltre i cittadini a limitare l’uso del riscaldamento, evitando di superare i 20 gradi centigradi.

    Ecco nel dettaglio tutte le misure contenute nell’ordinanza:

     

    Il Sindaco di Brecsia ordina:

    1. dalle ore 9.00 alle ore 18.00, con decorrenza dal 12 febbraio 2011 e fino al 28 febbraio 2011, fatta esclusione per la sola giornata del 15 febbraio 2011 in occasione della tradizionale fiera dei SS. Faustino e Giovita, e/o comunque fino a cessata esigenza, è istituita la circolazione veicolare "a targhe alterne" sul territorio comunale di Brescia per tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori;

    2. sono esclusi dal divieto di circolazione conseguente all’applicazione del precedente punto 1):

    • gli autoveicoli in categoria euro 4 e euro 5;

    • gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori ad emissione nulla (motore esclusivamente elettrico);

    • gli autoveicoli, con motore ad accensione comandata alimentati a carburanti gassosi, ossia metano o GPL;

    • le autovetture equipaggiate con motore ibrido-elettrico e termico;

    • gli autoveicoli con a bordo almeno 3 persone (car pooling);

    • gli autoveicoli del servizio car-sharing;

    1. nei giorni pari è ammessa la circolazione ai veicoli con targa pari, nei giorni dispari a quelli con targa dispari – il carattere numerico 0 della targa è considerato elemento pari.
      In ogni caso i veicoli (a prescindere dal numero di targa), devono comunque rispettare quanto previsto dalla Legge Regionale 24/06 – D.R. 29.07.2009 n.8/9958: pertanto restano soggetti al divieto di circolazione (anche car pooling) i veicoli euro 0 benzina e euro 0, 1 e 2 diesel;

    2. i ciclomotori ed i motoveicoli a due tempi, di classe pre-euro 1, indipendentemente dalla targa, non possono circolare.

    IL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE NON SI APPLICA A:

    1. agli autoveicoli, ai motoveicoli e ai ciclomotori delle Forze di Polizia, delle FF.AA. dei Vigili del Fuoco e dei corpi e servizi di polizia municipale e provinciale;

    2. agli autoveicoli di pronto soccorso;

    3. ai mezzi di trasporto pubblico e scuola bus;

    4. agli autoveicoli utilizzati per il trasporto di disabili, muniti del relativo contrassegno, con il soggetto disabile a bordo;

    5. agli autoveicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità che risultano individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, come – a titolo esemplificativo – gli operatori dei servizi manutentivi di emergenza non rinviabili al giorno successivo (come luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento, impianti termici, sistemi di vigilanza e allarme, soccorso stradale, distribuzione carburanti e combustibili, raccolta rifiuti, distribuzione farmaci , alimentari deperibili e pasti per i servizi di mensa), agli autoveicoli adibiti al trasporto di effetti postali e valori;

    6. agli autoveicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini o di tesserino di riconoscimento, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro;

    7. agli autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a interventi o terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie (es. dialisi, chemioterapia) in grado di esibire relativa certificazione medica;

    8. agli autoveicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro, con indicati orari e tragitto da e per il luogo di lavoro;

    9. agli autoveicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto per le funzioni del proprio ministero;

    10. ai veicoli degli operatori dell’informazione compresi gli edicolanti con certificazione del datore di lavoro o muniti del tesserino di riconoscimento;

    11. ai veicoli di operatori commerciali su aree pubbliche (ambulanti) diretti ai mercati o da essi provenienti;

    12. ai veicoli adibiti a trasporto merci (autocarri) intestati a ditte o titolari e soci di attività commerciali, artigianali e industriali, ed utilizzate per lavoro, per il trasporto di merce o attrezzature di lavoro;

    NON È PREVISTA LA FACOLTÀ DI AVVALERSI DI AUTOCERTIFICAZIONI.

    Il divieto di circolazione, non si applica:

    • ai tratti autostradali, alle strade statali e provinciali ed alla  tangenziale sud di Brescia;

    • ai tratti stradali di collegamento tra gli svincoli autostradali ed i parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici (“parcheggi scambiatori”) e cioè al piazzale antistante l’Ortomercato, per i veicoli provenienti dal casello autostradale di BS-Ovest e per quelli provenienti dalla tangenziale Sud (SS.11) in uscita sulla tangenziale Ovest, ed al parcheggio area “spettacoli viaggianti” di via Borgosatollo per i veicoli in uscita dal casello autostradale di BS-centro e dall’uscita della tangenziale Sud (SS.11) su Via della Volta;

    SI INVITANO

    1. i cittadini alla limitazione nell’uso del riscaldamento degli edifici al fine di non superare la temperatura interna di 20 gradi centigradi;

    2. alla riduzione di almeno un’ora al giorno del riscaldamento negli edifici, salvo casi particolari riguardanti soprattutto patologie mediche;

    3. per quanto concerne gli edifici pubblici, alla limitazione nell’uso del riscaldamento al fine di non superare la temperatura interna di 20 gradi centigradi.

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    1. perfetto. Ho un SUV euro 4 che consuma come un’ idrovora e un ciclomotore nuovo. Userò il SUV invece del ciclomotore. Grande

    2. mi sta bene tutto ma io da commerciante come posso uscire dal mio paese che aderisce al blocco nei giorni dispari se il mio lavoro si trova sulla tangenziale ‘

    3. sarebbe bello se i media mettessero in risalto i PM raggiunti da oggi fino al 28 !!!!se faccio dei sacrifici vorrei conoscere anche i risultati.

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