La crisi? Si supera facendo sistema e recuperando il ruolo della politica. A Padernello tutti d’accordo con la ricetta di Delbarba

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    Gli enti locali e il mondo produttivo devono fare sistema. E la politica è chiamata a tornare regista, anche andando oltre gli schieramenti di appartenenza. E’ stato questo, in estrema sintesi, il filo conduttore della tavola rotonda sull’economia e il futuro della Leonessa che si è tenuta venerdì sera al castello Padernello di fronte a un centinaio di persone, tra cui numerosi amministratori locali e sindacalisti di spicco. Arrivate nella pronda Bassa per il dibattito, ma anche per "celebrare" la ristampa del libro 4-3 di Gianluca Delbarba (edizione Circolo dei papaveri / i Minuti), un volumentto di una trentina di pagine con cui il giovane presidente di Cogeme – vero protagonista della serata – ha voluto raccontare pregi e difetti della brescianità attraverso una chiave di lettura davvero particolare: quella della sfida tra Italia e Germania (finita 4 a 3, appunto) dei mondiali del 1970.

    "Io non ho la ricetta per uscire dalla crisi", ha detto Delbarba chiudendo l’incontro, "ma credo, nel mio piccolo (Cogeme, ndr), di aver dato qualche risposta concreta al problema. La green economy ci offre grandi possibilità, soprattutto nella Leonessa". Quanto, invece, ai temi concreti il presidente dell’utility rovatese ha sottolineato la necessità di programmazione anche in campo ambientale. Nello sviluppo delle rinnovabili (che "non devono cambiare la fisionomia del territorio") come nelle discariche, per cui "serve una realtà che metta tutti intorno a un tavolo, valuti le richieste di nuove aperture (oggi ne sono depositate una ventina, una quantità davvero ingiustificata) e determini il fabbisogno reale del territorio per poi prendere delle decisioni".

    Sulla stessa linea, ciascuno per il suo campo, si erano espressi prima – incalzati dalle domande e dai ragionamenti del giornalista Tonino Zana – il presidente del Gruppo Ab Angelo Baronchelli, il sindaco di Orzinuovi Andrea Ratti, il presidente di Coldiretti Ettore Prandini e il deputato leghista Raffaele Volpi. Che prima ha garabatamente provocato "l’amico Delbarba" sottolineando la sua veste di "politico" che "lancia una sfida" e punta a "superare il pensiero incerto di una parte politica". Poi ha lanciato l’appello a mettere in campo, sui grandi temi, "una forza condizionante – non partitica, ma politica – che ci permetta di fare forza insieme".

    Interessanti anche le due introduzioni. Quella del presidente della Fondazione Castello di Padernello, Ignazio Parini, che ha tra l’altro lamentato l’assenza di fondi per provvedere alla manutenzione e alla valorizzazione del maniero bassaiolo, tra i più belli del Nord Italia. E quella del giovane presidente dei Papaveri Alessandro Cazzoletti. Un’associazione culturale nata nel 2008 – e insignita lo scorso novembre, a Chiari, della “Menzione speciale MicroEditoria di qualità”- con l’obiettivo di stampare piccoli volumi (da qui il nome della collana, “i Minuti”) di autori noti e meno noti per poi regalarli, finanziandone la stampa attraverso il tesseramento dei soci (che comprano virtualmente una pagina) o il contributo di sponsor. Con Delbarba – che ha inaugurato la collana Verde, quella dedicata alle “Idee” – il catalogo dell’associazione è arrivato a quota sei. Ed entro la primavera si arricchirà con un altro volume firmato da un nome noto.

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    1. Gianluca Delbarba sarebbe un leader perfetto per tutto il centrosinistra bresciano, ha carisma, è giovane, è un uomo del fare come la sua leadership in Cogeme-Lgh dimostra alla grande. Ha visione strategica, scrive, studia, si aggiorna e conosce l’importanza dei media, la presenza spintanea su questo sito pare lì a dimostrarlo. E’ quasi perfetto. Ora però aspettiamo una idea un pochino più sostanziosa di "fare sistema" che sinceramente sa un po’ di stantio, leggermente old school per chi segue i dibattiti autoreferenziali dell’associazionismo imprenditoriale made in Brescia. Sul "recupero del ruolo della politica" giudizio sospeso: sarebbe come dare la pagella ad un giocatore in panchina.

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