A Brescia oltre 500 donne in piazza per gridare: non siamo tutte come Ruby

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    Molte hanno preso il treno per raggiungere Roma, o la vicina Milano. Ma centinaia di bresciane hanno comunque voluto manifestare la propria adesione raggiungendo piazza Rovetta. Sono il popolo rosa del “Se non ora quando”, iniziativa nata dalla Rete per gridare che in Italia esistono anche – o meglio: soprattutto – altre donne rispetto a quelle citate quotidianamente dai media: le Ruby e le Minetti salite agli “onori” della cronaca non certo per i loro meriti politici. In piazza sono così scese almeno in 500: militanti di partiti (Rifondazione, Sel, Verdi e Pd), amministratori locali e attivisti dei centri sociali. Ma anche personalità della cosiddetta società civile: insegnanti, scrittrici, immigrati (e, in misura minore, immigrate), ex militanti femministe, mamme, fidanzate, mogli. Donne che fino a ieri, in molti casi, erano rimaste lontane dalla politica. E molti uomini. Tutti uniti dalla volontà di “difendere la dignità della donna e riaffermare un modello femminile diverso da quello voluto dal premier Silvio Berlusconi”. Un evento pacifico, in cui non è mancata però anche una nota polemica nei confronti della Loggia perché – come hanno sottolineato Donatella Albini (consigliere comunale di Sel) e diversi altri – “non si spiega come mai il sindaco Adriano Paroli non abbia voluto concedere piazza Loggia per la manifestazione”.

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    1. DONNE ONESTE, LAVORATRICI, OPERAIE, MAMME STUPENDE! PERCHE’ NON VE LA PRENDETE CON LE DONNE CHE SONO IL VOSTRO OPPOSTO? "SE NON ORA QUANDO?

    2. Sarebbe bello che le donne bresciane scendessero in piazza anche per protestare contro la segregazione e la disparità di diritti delle donne musulmane che vivono a Brescia. Purtroppo sarebbe troppo sconveniente per la parte politica che le manifestanti di ieri rappresentano.

    3. E sarebbe bello ricordare a quelli col fazzolettino verde anche le occasioni in cui dovrebbero scendere in piazza pure loro e non lo fanno per convenienza politica. Solo che si riempirebbe in due secondi la pagina del forum…

    4. C’è bisogno di manifestare per dire che non si è come Ruby? Io non mi sono sentita offesa nè tanto meno ho sentito il bisogno di manifestare. Ognuno faccia ciò che ritiene giusto per la propria vita e se ne assuma le responsabilità.

    5. dopo tante lotte per la parità dei sessi e l’affermazione della volontà personale, siamo ritornati al moralismo e al bigottismo, intrisi di pregiudizi e falsità
      Che schifo. Se volete scendere in piazza contro Berlusconi fate pure, ma non tirate in mezzo la dignità delle donne. Nessuno può permettersi di dire agli altri come si devono comportare.

    6. Bene leggo che molte donne non si sono sentite offese.
      Non si offendono se la moneta con cui le pagano sono cariche istituzionali. Nemmeno se vengono scavalcate in graduatoria da una che "la dà via"? Nemmeno se …. Mah .. vai a capirle.

    7. Bellissime le donne delle tante piazze di ieri! Chi ha continuato ad istigare e voler strumentalizzare si è trovato di fronte ad una marea di persone, donne e uomini, scesi in piazza per rivendicare e pretendere rispetto e dignità per se e per le Istituzioni. Una gran bella lezione di democrazia partecipata che ha voluto significare che è solo l’inizio. Continueremo a dialogare, coinvolgere e costruire insieme un percorso di consapevolezza per rivendicare il nostro ruolo nella difesa di diritti, già conquistati con la Resistenza, ma che hanno bisogno di essere difesi ogni giorno.

    8. ma voi che votate berlusconi non vi fa schifo un sultano circondato da prostitute? ma non eravate per la famiglia, i valori, l’amore vero? certo che ognuno fa quello che vuole, va bene, ma però sia coerente. se quello è il modello che volete, fate il partito dell’amore a pagamento, non raccontate palle.

    9. Io voto PD e sinceramente preferirei criticare Berlusconi per ciò che fa politicamente, in materia economica, di servizi sociali, ecc.. Scendere in piazza per ciò che succede nella sua camera da letto mi è sembrato ridicolo. Così come mi sembra ridicolo etichettare come "poco di buono" (per non dire altro) le ragazze che frequentano Arcore. "L’utero è mio e lo gestisco io!!" Vale ancora questo slogan. Chi siamo noi per giudicare la morale delle altre donne? Parliamo di politica!!!!

    10. A Brescia oltre 500 donne in piazza per gridare: non siamo tutte come Ruby: PECCATO..non ci sarebbero più le guerre.. viva Ruby!!!

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