Sconfitta interna con la Lazio. Meritata.

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    Due a zero e davvero poche recriminazioni a cui appellarsi. Ci sta tutto il risultato del Rigamonti, la Lazio non ha nemmeno faticato troppo contro un Brescia volenteroso e dinamico, ma solo quello. Il divario tecnico tra le due squadre è stato piuttosto evidente, e alla fine i valori in campo si sono rispecchiati nel risultato. Tre i rigori reclamati dalle Rondinelle, solo uno però quello che, con un po’ di generosità, ci poteva stare, quello per l’atterramento a Eder. Sul mani di Lichsteiner l’arbitro ha sorvolato, e non è uno scandalo. Da salvare l’atteggiamento della squadra, sempre volenterosa, anche sotto di due gol, e l’incitamento del pubblico che non è mai mancato, soprattutto nei confronti del mister.

    Beppe Iachini al microfono di www.bresciacalcio.it: "Serve maggior concretezza!"
    “Quando si gioca contro una squadra come la Lazio non ci si può permettere di dare certi vantaggi, altrimenti vieni punito. Nonostante questo credo che abbiamo cercato fino in fondo di creare i presupposti per raddrizzare la partita. Abbiamo avuto 3-4 situazioni importanti per rientrare in partita come con Eder, Diamanti e Kone: purtroppo siamo mancati in questo. Dovevamo mostrare maggior attenzione nelle situazioni dei gol subiti ed essere maggiormente incisivi in fase offensiva. E’ altresì vero che certi episodi avrebbero potuto cambiare l’andamento della partita, anche se il valore della Lazio non è da discutere”.

    Il tabellino:

    BRESCIA-LAZIO 0-2 (0-1)

    BRESCIA (3-5-1-1): Arcari; Zebina, Bega, Zoboli; Berardi, Kone, Filippini (16′ st Cordova), Hetemaj (31′ pt Lanzafame), Accardi (24′ st Possanzini); Diamanti; Eder. (A disposizione: 12 Leali, 3 Daprelà, 16 Mareco, 17 Baiocco). Allenatore: Giuseppe Iachini.

    LAZIO (4-2-3-1): Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Scaloni; Ledesma, Matuzalem; Gonzalez (20′ st Brocchi), Hernanes (43′ st Bresciano), Sculli (30′ st Zarate); Kozak. (A disposizione: 12 Berni, 14 Garrido, 17 Foggia, 22 Floccari). Allenatore: Edoardo Reja.

    ARBITRO: Giannoccaro di Lecce.

    RETI: 18′ pt Gonzalez, 13′ st Kozak.

    Note: giornata umida, terreno di gioco in buone condizioni. Temperatura: +9°. Spettatori: 6.269. Ammoniti: Lanzafame (34′ pt BRE), Ledesma (34′ pt LAZ), Zebina (46′ pt BRE), Lichtsteiner (5′ st LAZ), Kone (8′ st BRE). Espulsi: nessuno. Calci d’angolo: 8-7 per il Brescia. Recupero: 2′ e 4′.  

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