I risultati di una rilevazione ASL: diossina nelle uova

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    Le uova sono state prelevate in alcune cascine dell’hinterland della città addirittura nello scorso mese di settembre. Dopo le analisi, a gennaio, sono stati comunicati i risultati ai diretti interessati, gli allevatori che posseggono pochi avicoli, poche decine, non aziende che producono polli, galline e uova per la commercializzazione su larga scala. Ed è scattato l’obbligo di abbattere tutti i capi. Solo ora però i risultati della campagna di rilevazione regionale vengono resi noti. E’ il motivo per il quale il sindaco di Castegnato Giuseppe Orizio ha scritto all’Asl, indignato per il ritardo nelle comunicazioni, preoccupato perché da settembre a gennaio le uova sono state mangiate senza nessuno dicesse che erano contaminate da diossina.

    I tecnici dell’Asl vogliono rassicurare tutta la popolazione. La diossina nelle uova è stata riscontrata solo in alcune partite provenienti da cascine private di Castegnato, Ospitaletto, Montirone e Sarezzo. Non sono implicati allevamenti di grosse dimensioni, i casi sarebbero circoscritti ad aziende che si trovano in siti particolarmente pericolosi perché situazti nelle vicinanze di siti industriali o di grossi svincoli stradali e autostradali. Nessun allarmismo e tanta voglia di gettare acqua sul fuoco anche da parte del presidente bresciano di Coldiretti, Ettore Prandini, che sulle colonne del Giornale di Brescia afferma: «Non c’è nessun motivo di allarme per i consumatori trattandosi di poche situazioni circoscritte ad allevamenti familiari e sotto il pieno controllo del sistema veterinario Asl. Anzi, questa vicenda conferma ancor di più l’efficienza del sistema veterinario italiano (capace di controllare anche i piccoli pollai) e rafforza l’importanza dell’origine in etichetta per i prodotti dell’agroalimentare, quale valido strumento di scelta per il consumatore».

    Per precauzione il sindaco di Castegnato Orizio ha emesso un’ordinanza che vieta il consumo di uova e pollame proveniente da allevamenti domestici situati sul pterritorio comunale.

    Qualcuno ci spiega se mangiare uova alla diossina è pericoloso? Se lo è, essere preoccupati è un diritto.

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    1. visto che si tratta di un alimento molto consumato, i tecnici dell’ASL, dovrebbero essere più precisi. mi sembra strano che la diossina sia presente solo nelle piccole produzioni. e poi, scusate la mia ignoranza, perchè?

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