Atti di libidine con un bimbo di 9 anni, arrestato un 52enne bresciano. L’uomo era già stato allontanato da un oratorio per le sue “attenzioni” verso i bambini

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    Nuovo caso di pedofilia nel bresciano. L’orco questa volta ha assunto le sembianze del vicino di casa che, nelle scorse settimane, avrebbe rivolto “attenzioni morbose” verso un piccolo di soli 9 anni. Due in particolare gli episodi vagliati dagli investigatori della Squadra Mobile di Brescia i quali sono riusciti a ricostruire “un quadro probatorio importante”. Questa mattina il giudice ha emesso un provvedimento di cattura e l’orco – un 52enne bresciano – è finito in manette. Le indagini si sono sviluppate dopo la segnalazione della famiglia che aveva notato comportamenti anomali nel figlio di 9 anni. Si è quindi scoperto che il vicino dopo averlo invitato nella propria abitazione lo avrebbe sottoposto ad atti di libidine. Oltre ai genitori del piccolo, altre famiglie hanno sporto denuncia nei confronti dell’uomo insospettite dalle “attenzioni” nei confronti dei loro figli. A casa del 52enne gli agenti della Mobile hanno inoltre sequestrato materiale ritenuto “utilissimo”, a cominciare dal computer nel quale si sospetta di ritrovare materiale pedo-pornografico e corrispondenza con le piccole vittime, contattate anche sfruttando i social network. In passato il 52enne era stato allontanato da un oratorio di Brescia proprio per il suo comportamento con i bambini.

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    1. Credo che nessuno meriti davvero di "non vivere", per questo motivo sono d’accordo con te, Roberto, sulla castrazione chimica… è l’unico modo moralmente accettabile per rendere queste persone malate innocue.

    2. Concordo con voi sulla castrazione!! Anche perché queste persone non è che "sbagliano" una volta (se così si può dire) e poi si pentono e si rimettono in riga. Come si vede anche da questo caso l’uomo era già stato beccato una volta e appena ha avuto l’occasione è tornato a colpire!!! Bisogna renderli inoffensivi!!!

    3. La castrazione non credo risolverebbe il problema… Che è tutto psicologico. Queste persone andrebbero semplicemente internate a vita visto che non si può rieducarle.

    4. …a quanto elencato da tutti voi, aggiungerei un piccolo marchio (a fuoco) sul dorso delle mani…nel "caso" venga lasciato ancora libero sarebbe riconoscibile per quanto ha già fatto!

    5. tanta rabbia. occorre più informazione e soprattutto meno omertà. quanti casi non vengono denunciati per vergogna? i pedofili vivono di omertà.

    6. Dopo tanti processi per questi reati iniziati sull’onda di crisi di isteria collettiva e finiti con sentenze di assoluzione, non abbiamo ancora imparato ad aspettare i processi, invece che scatenarci a commentare la moda delle conferenza stampa che fa della giustizia un avanspettacolo? Non è ora di imparare che l’amministrazione della giustizia è una cosa seria e non uno spettacolo?

    7. MESSAGGIO CANCELLATO DALLA REDAZIONE PERCHE’ CONTENEVA INSULTI O VOLGARITA’ O CONSIDERAZIONI VERSO TERZI PASSIBILI DI DENUNCIA: INVITIAMO L’INTERESSATO AD ATTENERSI ALLE REGOLE DEL BUON SENSO O SAREMO COSTRETTI, SU RICHIESTA, A SEGNALARE L’IDENTIFICATIVO DELLA SUA CONNESSIONE A CHI DI DOVERE.

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