Labolani: il 25 aprile è dei bresciani, no al ricatto dei sinti

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    Con una nota l’assessore comunale ai Lavori pubblici Mario Labolani ha preso (duramente) posizione contro la manifestazione annunciata dai sinti per il 25 aprile in città, parlando di ricatto e di minaccia alla festa della Liberazione.

     

    ECCO IL TESTO

     

    Il mio è un NO fermo e convinto, alla manifestazione nazionale minacciata dai nomadi per il 25 aprile nella nostra città. Il 25 aprile è una festa patriottica che appartiene alla storia di tutti gli italiani, non intendo quindi assistere inerme ad un’invasione della nostra città ad opera di zingari provenienti da tutto il paese e forse anche dal resto d’Europa.

     

    Questi signori stanno minacciando di invadere la nostra città, per protesta contro lo sgombero dei campi sinti avvenuto nei giorni scorsi, mettendo in atto un vero e proprio ricatto. E’ inaccettabile che a fronte dell’accordo firmato con il Comune e tutte le sigle sindacali i nomadi pensino di poter implicitamente ricattarci intimidazioni mediatiche di questo tipo, usando come arma la forza numerica, poiché in realtà nessuno è in grado di prevedere con certezza quanti zingari e di che provenienza si stiano organizzando per convogliare a Brescia a sostegno degli apolidi ivi stanziati.

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    1. il 25 aprile non semplicemente una "festa patriottica", ma la festa di liberazione dal nazi-fascismo. i sinti ed i rom hanno dovuto subire terribili persecuzioni dai nazifascisti. CENTINAIA DI MIGLIAIA DI MORTI !!! FORSE UN MILIONE !!! forse non hanno scelto a caso la data.

    2. Labo, ho l’impressione che da un po’ di tempo tu non abbia il tempo di riflettere prima di aprir bocca. Perchè non ti ritiri un po’ in un conventino a meditare sul da farsi e sul già fatto?

    3. E’ questa sarebbe la risposta di un amministratore? Mio Dio! In che mani siamo??
      Il signor Labolani può avere tutte le preoccupazioni ma un uomo che ha voluto assumersi la responmsabilità di governare (DICO GOVERNARE) una città come Brescia, con tutte le complessità che presenta,non può abbassarsi a dare risposte di questo genere! Cosa crede di ottenere con l’arroganza e il pugno di ferro? Così non si risolve nulla e non si va da nessuna parte. Si inaspriscono soltanto gli scontri. Complimenti assessore!

    4. Vai a casa bresciano che di DOC non hai nulla!!! Siamo stufi di ricatti!!!! Va e falli venire tutti, ma proprio tutti tutti a baita to’

    5. E’ ora di finirla con i ricatti di questa gente che spesso vive fuori dalla legalità creando problemi di convivenza con il resto della cittadinaza. Vai avanti Mario!

    6. festa della liberazione! quando c’era il fascismo non si poteva manifestare, dal 25 aprile invece sì. che problema c’è? si può essere d’accordo oppure no con le idee dei rom, ma hanno tutto il diritto di manifestare quando e dove vogliono. ci mancherebbe!

    7. MESSAGGIO CANCELLATO DALLA REDAZIONE PERCHE’ CONTENEVA INSULTI O VOLGARITA’ O CONSIDERAZIONI VERSO TERZI PASSIBILI DI DENUNCIA: INVITIAMO L’INTERESSATO AD ATTENERSI ALLE REGOLE DEL BUON SENSO O SAREMO COSTRETTI, SU RICHIESTA, A SEGNALARE L’IDENTIFICATIVO DELLA SUA CONNESSIONE A CHI DI DOVERE.

    8. “Rom e Sinti insieme" hano lanciato una manifestazione nazionale in programma il prossimo 25 aprile “contro la discriminazione istituzionale di questi due popoli”.
      Mi sembra una manifestazione perfettamente attinente con il 25 aprile, festa della Liberazione: la discriminazione di qualsiasi popolo è in netto contrasto con il concetto di LIBERTA’ e manifestare contro le discriminazioni è un ottimo modo per ricordare degnamente ciò che è avvenuto il 25 Aprile.

    9. io non voglio cedere al ricatto di rom e sinti. Labo mola mia. i veri bresciani che lavorano, non conme quelli del magazzino 47, sono con te, Rolfi e Maione

    10. La festa della Repubblica Italiana è il 25 Aprile.
      Che si cerchino un altra data,non so… il 14 Luglio in Francia. Siete così concrentrati a fare i garantisti a tutti i costi che diventate irrispettosi e irriconoscenti verso i nostri padri che meritano una giornata dedicata solo ed esclusivamente a loro che hanno combattuto per la libertà del Popolo Italiano.
      Non sviliamo una data così importante p permettendo una manifestazione che se fatta in quel giorno perderebbe di valore perchè sovrastata dalle inevitabili polemiche

    11. wild ci tieni così tanot al 25 aprile che nemmeno sai cos’è: è la festa della liberazione dal nazifascismo! la festa della repubblica è il 2 di giugno. gli zingari ricordano meglio di te. asino!

    12. Bene. Ora che il messaggio offensivo è stato cancellato smetto di prendere le difese del Labo e ricomincio a martellarlo. Quoto il commento di bresciano doc e Qol Sakhal. Un piccolo affettuoso suggerimento di italiano al Labo. Dica alla sua compagna Sara Balsamo, che sul suo blog ha scritto che la sua mamma la segue "pedissequamente" nella sua attività politica, che tale termine non è proprio un gran complimento. Forse voleva scrivere passo per passo o costantemente. Corregga, per non fare la figura di non avere completa padronanza dell’italiano!

    13. Purtroppo, come riportato nella striscia rossa, oggi il sito era in manutenzione. Il commento è stato comunque cancellato il prima possibile. Ma al lettore che si è firmato come "Bel maschione" vogliamo dire chiaramente che al prossimo commento di quel tenore segnaleremo i dati della sua connessione a chi di dovere. Grazie.

    14. Finalmente un ex-missino che difende la Festa della Liberazione… purchè questa difesa sia seria e duratura e non strumentale, sono d’accordo con il Labo. Vedremo se andrà alla manifestazione, non solo quest’anno ma anche i prossimi.

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