Notte tricolore, dal concerto di Renga ai fuochi d’artificio in Castello. Ecco il programma

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    Dal concerto di Francesco Renga (al teatro Grande e sui maxischermi in piazza Duomo) allo spettacolo pirotecnico che a mezzanotte illuminerà il castello di Brescia e l’intera città. E’ ricco il programma della Notte Tricolore organizzata dalla Loggia per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Mercoledì 16 marzo, a partire dalle 19.30, il centro storico si animerà di spettacoli, concerti e performance dedicati alla storia risorgimentale e ai simboli della nostra città, a partire dalle X giornate. Per l’occasione musei e negozi resteranno aperti fino alle 24. Il 17 marzo, poi, i momenti più istituzionali delle celebrazioni. Ecco il programma dettagliato (anche in allegato).

     

     

    PROGRAMMA DEGLI EVENTI

    16 marzo 2011

    Museo di Santa Giulia:
    Aperto dalle ore 19.00 alle ore 24.00 – ingresso gratuito
    (ultimo accesso consentito alle ore 23.00)

    Mostre Matisse ed Ercole:
    Aperte dalle 19.00 alle 24.00 – biglietto ridotto 6,00 Euro
    (ultimo accesso consentito alle ore 23.00)

    dalle ore 20.00 alle ore 23.30 Biblioteca Queriniana:
    Mostra “Autografi ed Opere del Risorgimento in Queriniana” – ingresso gratuito

    Negozi aperti sino alle ore 24


    ore 21.00 Piazza Duomo:
    Diretta dal Teatro Grande del concerto di Francesco Renga
    (prima data tour nazionale 2011)

    Esibizione Banda Isidoro Capitanio:
    ore 20.30 Porticato Loggia
    ore 21.15 S. Faustino (lato chiesa)
    ore 21.45 Pallata
    ore 22.15 incrocio C.so Martiri – C.so Palestro

    dalle ore 20.00 alle ore 23.00 Palazzo della Loggia:
    “LA CITTA’ RIBELLE. Le Dieci Giornate di Brescia” – ingresso gratuito
    Palazzo della Loggia, Salone Vanvitelliano 16 – 24 marzo 2011
    Come in un dettagliato “reportage”, i dipinti di Faustino Joli mostrano le piazze e le vie di Brescia durante le eroiche giornate del 1849, dall’iniziale raduno in piazza della Loggia (23 marzo) alle barricate per le strade, fino al tragico epilogo di Porta Torrelunga (31 marzo).

    Performance teatrali e musicali legate al tema del Risorgimento Italiano:
    21.00 / 21.30 / 22.00 / 22.30 Porticato Loggia
    21.00 / 21.30 / 22.00 / 22.30 Piazza B. Michelangeli
    Le performance teatrali e musicali verteranno sulle figure di Giuseppe Garibaldi e il suo rapporto con la giunta municipale della città di Brescia, Fratelli Bandiera i più alti depositari della religione di Giuseppe Mazzini, La Brigantesse, Filomena Pennacchio, Giuseppina de Cesare, detta Michelina, Severina Radici, Martire Bresciana ed altri personaggi del Risorgimento Italiano.
    per informazioni: www.teatrodelte.it

    Guide specializzate AGTA racconteranno i luoghi delle X Giornate di Brescia: dalle ore 20.00 alle ore 24.00
    Piazza Bell’Italia, Piazza Tito Speri, via Mazzini (monumento), Salone Vanvitelliano


    Dalle 23.30 spettacolo Pirotecnico dal Castello di Brescia

     

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    17 marzo 2011

    ore 9.30 Piazza Loggia:
    La cittadinanza è invitata all’alza bandiera in presenza delle Autorità civili e militari.

    ore 11.00 Castello, Grande Miglio: Inaugurazione mostra “Risorgimento in salotto” 17 marzo – 12 giugno 2011
    L’esposizione L’Italia degli Italiani si arricchisce di un “salotto patriottico”: arredi e suppellettili intendono evocare un interno domestico di metà Ottocento. Il dipinto raffigurante Vittorio Emanuele II, con le personificazioni allegoriche
    della Lombardia liberata e del Veneto ancora in catene, si pone sullo sfondo di alcuni abiti femminili; tra questi è da segnalare un raro esemplare in seta ornato da strisce tricolori. Nel suo insieme l’ambiente suggerisce in modo scenografico come le vicende militari e gli ideali del Risorgimento si riflettano nella pittura, nell’arredo e nel costume con gli stessi accenti celebrativi e di propaganda. A seguire, visita guidata e “passeggiata risorgimentale” in Castello.

    ore 15.30 Museo del Risorgimento:
    Dal salotto ai giardini: qualche appunto di storia” – ingresso gratuito
    Una passeggiata che dalla mostra allestita nel Museo prosegue nei giardini del Castello, con brevi soste negli angoli legati alle vicende risorgimentali della città. Ogni domenica dal 20 marzo al 17 aprile. Prenotazioni: tel. 030 2977833

    ore 21.00 Teatro Grande:
    “La musica che ha unito l’Italia”
    Omnia Orchestra, Direttore Bruno Santori
    in collaborazione con Fondazione del Teatro Grande di Brescia.
    informazioni: biglietteria@teatrogrande.it – info@teatrogrande.it – tel. 030 2979333

     

    VIABILITA’ 

    Dalle ore 19,30 di mercoledì 16 marzo alle ore 1,30 di giovedì 17 marzo 2011 sarà attivo un servizio navetta gratuito con i parcheggi scambiatori (Iveco e Spettacoli Viaggianti). Nel file allegato i dettagli. 

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    1. MESSAGGIO CANCELLATO DALLA REDAZIONE PERCHE’ CONTENEVA UNA DELLE SEGUENTI VIOLAZIONI ALLA POLITICA DEL SITO: – INSULTI O VOLGARITA’ – SPAM – VIOLAZIONE DEL COPYRIGHT – CONSIDERAZIONI CHE NECESSITANO DI UN APPROFONDIMENTO ANCHE LEGALE – CONSIDERAZIONI VERSO TERZI PASSIBILI DI DENUNCIA. INVITIAMO L’INTERESSATO AD ATTENERSI ALLE REGOLE DEL BUON SENSO O SAREMO COSTRETTI, SU RICHIESTA, A SEGNALARE L’IDENTIFICATIVO DELLA SUA CONNESSIONE A CHI DI DOVERE.

    2. Se dobbiamo riflettere sulla memoria è molto meglio utilizzare i soldi per momenti di ricordo della nostra storia e dei nostri valori nati nel Risorgimento che, come ha fatto la Lega bresciana, buttarli x le inutili manifestazioni di miss padania e del torneo di calcio con la ridicola nazionale padana (ovvero usare i soldi di tutti x fare iniziative di partito).

    3. Un commento per la Redazione: noto che ultimamente molto spesso vengono cancellati commenti con una motivazione "omnicomprensiva" che spesso non consente di capire quale delle violazioni sia stata compiuta dal commentatore. Chiedo: non sarebbe opportuno creare una modalità di accesso ai commenti tramite registrazione gratuita al sito? In tal modo si auto-limiterebbero coloro che approfittano dell’anonimato e si renderebbero responsabili dei propri commenti tutti i rispettivi autori. Non ultimo, non sarebbe più possibile inserire impunemente commenti a nome altrui. Cosa non certo trascurabile. Per il caso in oggetto: io il lungo commento di "ww l’italia" l’ho letto ieri sera e l’ho trovato interessante. Conteneva considerazioni delle quali l’autore non penso avesse difficoltà ad assumersi la propria personale responsabilità, come giustamente sempre deve accadere. Mi interessa sentire il vostro parere nel merito, grazie per l’attenzione.

    4. Caro leghista la Padania è la vostra Isola che non c’è. Se non vi riconoscete nella Repubblica è nell’Unità D’Italia liberissimi di non festeggiare,la gente che ha combattuto per la libertà,lo ha fatto anche perchè persone che non la pensano allo stesso modo fossero libere di manifestarlo,anche a quei partiti che rappresentano una realtà locale.

    5. Caro lettore, grazie per averci posto i suoi dubbi. Cercheremo di rispondere a tutte le sue osservazioni:

      1) I commenti vengono cancellati con una “formula omnicomprensiva” per rapidità d’azione e perché spesso le violazioni sono a cavallo tra le categorie. Inoltre in questo modo riusciamo a evitare che si aprano lunghe discussioni pubbliche sul merito di ogni cancellazione, che – lo ricordiamo – viene fatta secondo i criteri di autotutela del sito, tutela dei postanti (che spesso sono ignari dei rischi delle loro affermazioni), tutela dei terzi eventualmente coinvolti e, non ultimo, di tutti i lettori. Fermo restando che chi si vede cancellato ingiustamente un messaggio può sempre mandare una mail a info@bsnews.it per chiedere chiarimenti.

      2) La modalità di accesso con registrazione esiste già e si affianca a quella libera. Ma come nota gran parte dei commentatori preferisce la seconda. Chiaramente si tratta di una scelta rischiosa perché alcuni utilizzano questa libertà a danno nostro o di terzi. Ma per il momento vogliamo continuare a garantire, credo unici in rete, questa forma di assoluta libertà. Non le nascondiamo, peraltro, che stiamo valutando di introdurre per il futuro una politica diversa di gestione dei commenti e dei livelli di log, perché con la crescita di utenti e commenti che stiamo conoscendo la gestione pratica diventa sempre più complicata.

      3) Per il caso in oggetto: l’utente postava un commento che conteneva considerazioni tecniche (con possibili risvolti legali) che non potevamo verificare. Diverso sarebbe stato se lo stesso utente avesse citato chiaramente la fonte (si spera autorevole) da cui ha tratto le sue considerazioni, come hanno fatto altri.

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